C’è chi cambia disposizione ai mobili per guadagnare spazio e chi, invece, lo fa per favorire il flusso dell’energia.
Nel mondo del Feng Shui, l’antica disciplina cinese che studia il rapporto tra ambiente e benessere, una particolare zona della casa viene associata alla prosperità economica e all’abbondanza: il cosiddetto “angolo della ricchezza”, che si trova nel settore sud-est dell’abitazione.
Al di là delle convinzioni personali, il tema continua ad affascinare architetti, interior designer e appassionati di arredamento perché invita a riflettere sul modo in cui organizziamo gli spazi domestici. Secondo questa tradizione, infatti, una casa ordinata e armoniosa sarebbe in grado di favorire una maggiore sensazione di equilibrio e serenità.
Per individuare questa zona bisogna orientare correttamente la pianta della casa e identificare il sud-est, direzione che nel Feng Shui è collegata alla prosperità e alla crescita. Questo settore è tradizionalmente associato all’elemento legno, simbolo di sviluppo, espansione e vitalità.
Non è necessario che l’intera stanza sia dedicata a questa funzione. Anche un semplice angolo del soggiorno, dello studio o della zona giorno può essere valorizzato attraverso una scelta accurata di arredi e decorazioni. Secondo gli esperti della disciplina, ciò che conta è creare un ambiente ordinato, luminoso e privo di ostacoli che possano interrompere il flusso dell’energia.
I colori che favoriscono l’armonia
Il colore ha un ruolo centrale nel Feng Shui. Per il settore sud-est vengono generalmente consigliate tonalità che richiamano la natura e l’elemento legno. Il verde, nelle sue diverse sfumature, è uno dei colori più indicati, ma anche marrone chiaro, beige e tonalità ispirate alla terra possono contribuire a creare un’atmosfera equilibrata.
Anche piccoli dettagli possono fare la differenza: cuscini, tende, quadri o complementi d’arredo scelti nelle tonalità giuste permettono di intervenire senza rivoluzionare completamente gli ambienti.

Piante, legno e oggetti simbolici(www.okmugello.it)
Uno degli elementi più utilizzati per valorizzare questa zona è la presenza di piante sane e rigogliose. Nel Feng Shui le piante rappresentano crescita e rinnovamento, ma devono essere curate con attenzione: foglie secche o esemplari in cattivo stato vengono considerati un segnale negativo.
Anche i mobili in legno naturale, le librerie, le mensole e gli oggetti che richiamano la natura sono spesso suggeriti per rafforzare il settore della prosperità. Alcune tradizioni utilizzano inoltre simboli come monete decorative, contenitori per la fortuna o piccoli oggetti legati all’abbondanza materiale.
Gli errori da evitare
Secondo i principi del Feng Shui, l’angolo della ricchezza non dovrebbe diventare un deposito di oggetti inutilizzati. Accumulare scatole, vecchi documenti o elementi rotti rischierebbe di trasmettere una sensazione di stagnazione anziché di crescita.
Particolare attenzione viene riservata anche alle piante mal curate e agli spazi trascurati. Alcune scuole suggeriscono inoltre di evitare che questa zona sia soffocata da mobili troppo ingombranti o da elementi che limitino la percezione di apertura e respiro dell’ambiente.
Più che fortuna, una questione di atmosfera
Va ricordato che il Feng Shui non è una scienza e le sue indicazioni non hanno conferme scientifiche sull’effettiva capacità di aumentare il reddito o attirare denaro. Tuttavia, molti trovano utile il suo approccio perché spinge a mantenere la casa ordinata, luminosa e coerente con le proprie esigenze personali.
In fondo, che si creda o meno all’energia della prosperità, dedicare attenzione a uno spazio della casa può diventare un modo per concentrarsi sui propri obiettivi, eliminare il superfluo e creare un ambiente in cui sentirsi davvero a proprio agio. E forse è proprio da qui che nasce quella sensazione di abbondanza che tanti cercano tra le mura domestiche.
Dove si trova il punto della ricchezza (www.okmugello.it) 




