Borgo San Lorenzo

Meno quattro. Cronaca di un’escursione notturna al Passo della Colla

Meno quattro. Cronaca di un'escursione notturna al Passo della Colla

Un’altro mondo. In fondovalle non può immaginare come appaia un passo sotto la neve; solo pochi chilometri più avanti.

Ore 21. Decidiamo di ‘sfidare’ il ghiaccio e andare a vedere come siano in verità le montagne di cui abbiamo scritto per tutta la settimana. Certo, l’orario non aiuta. Ma tant’è, decidiamo di provare ugualmente.

Prima di iniziare la salita il termometro dell’auto segna 0 gradi. Poi a Razzuolo (metà strada sul Passo della Colla) siamo già a meno 2. E sui ‘bordi’ della strada la neve è già quasi abbondante.

Saliamo ancora. Iniziano le prime tracce di ghiaccio. Dovute alla neve che durante la giornata si è sciolta. Si sale ancora: la Fonte dell’Alpe e siamo a meno 3. E il paesaggio illuminato dai fari è un vero spettacolo: lunare forse.

Ancora su: Passo della Colla. Qui siamo a ancora a meno 3. E non c’è anima viva. Decidiamo di proseguire verso il Passo della Sambuca: meta Prato all’Albero. Qui lo scenario è da ‘alta montagna’: tanta tanta neve e neanche un’anima in giro. E fondo giacciato anche sulla strada: quindi prudenza, prudenza. E gomme da neve.

Si gira l’auto, si torna indietro. Non prima di aver incrociato l’unica auto della serata: un furgone di surgelati!!! Surreale come visione, non c’è male.

Nelle foto: sabato sera al Passo della Colla. Foto Nicola Di Renzone – OK!Mugello

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