Alessio Chiodini sta benissimo, ma recentemente la sua serenità e quella dei suoi fan è stata messa a dura prova da una delle bufale più ciniche circolate recentemente sui social.
La notizia di un presunto lutto che avrebbe colpito il cast di Un posto al sole ha iniziato a rimbalzare vorticosamente su diverse pagine Facebook, suggerendo in modo macabro la scomparsa dell’attore che per anni ha interpretato il personaggio di Sandro Ferri.
Si è trattato, fortunatamente, di una notizia totalmente falsa, costruita ad arte per sfruttare l’affetto del pubblico verso la storica soap opera di Rai 3 e generare una spirale di panico ingiustificato.
La rapidità con cui queste informazioni si propagano online ha costretto Alessio Chiodini a un intervento pubblico immediato e necessario. L’attore ha scelto di affrontare la questione con un mix di fermezza e amara ironia, utilizzando i suoi canali ufficiali per ristabilire la verità.
La risposta dell’attore di Upas: “Don’t worry, ancora campo”
L’attore ha rotto il silenzio sul suo profilo Instagram con un messaggio diretto e inequivocabile che ha subito fatto il giro del web: “Don’t worry, ancora campo!“. Una frase semplice, intrisa di quella ironia ma anche necessaria a spazzare via ogni tipo di disinformazione.
Chiodini ha scelto di non farsi travolgere dalla drammaticità della situazione, preferendo rispondere con un sorriso beffardo a chi, per pochi like, ha speculato sulla sua vita.

Tuttavia, oltre alla rassicurazione, l’attore ha espresso un profondo sdegno per la condotta di chi ha orchestrato questo falso allarme. Nella didascalia del post, ha rivolto un ringraziamento caloroso a tutti coloro che si sono preoccupati per lui, ma non ha risparmiato parole durissime verso gli autori della bufala, definendoli esplicitamente “dementi”.
Il suo è stato un appello accorato alla mobilitazione: “Segnalate tutto“, ha scritto, esortando i suoi follower a non restare spettatori passivi di fronte alla disinformazione. Con questa presa di posizione netta, Alessio Chiodini ha chiuso definitivamente il caso, dimostrando che la verità e la trasparenza restano le armi migliori contro il cinismo dei social.












