Botta e risposta a distanza sul ruolo dell’Unione dei Comuni del Mugello. Nei giorni scorsi era arrivata in redazione una nota dell’Udc Mugello critica sull’operato dell’ente (clicca qui). Ora arriva questo comunicato direttamente dall’Unione dei Comuni, che prospetta un ruolo dell’ente come ‘cabina di regia’ del Mugello per i finanziamenti e le risorse europee. Ecco il testo che riceviamo e pubblichiamo:
“L’Unione dei Comuni è il momento e il luogo di sintesi della programmazione dello sviluppo del Mugello, a supporto dell’attività istituzionale opereremo una lettura aggiornata dell’economia del territorio con un ‘Osservatorio economico del Mugello’: ci servirà per avere un quadro complessivo ordinato e puntuale del contesto e del profilo economico mugellano”. Lo afferma il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Giovanni Bettarini, e aggiunge: “L’Unione europea redarguisce l’Italia perché non utilizza a dovere i fondi assegnati, c’è un ‘tesoretto’ che non va sprecato e per questo abbiamo deciso di aderire alla ‘Rete delle città strategiche’, un’associazione di servizio di progettazione europea che svolge attività di supporto per la ricerca di strumenti finanziari e partnership economiche”.
In poche parole ReCS è l’associazione nazionale di Comuni che adottano la programmazione strategica come strumento di governo del territorio, promuove e favorisce la cooperazione tra città e lo scambio di pratiche territoriali rafforzando il “punto di vista” e il ruolo delle città e dei territori in Italia e in Europa nella definizione della politica urbana e dello sviluppo locale.
Nell’ottica di pianificazione strategica, nel bilancio di previsione 2013 dell’Unione si è intervenuti con una gestione attenta e puntigliosa delle risorse, riducendo la spesa corrente e in maniera sensibile le ‘zavorre’ con l’estinzione dei mutui più pesanti. E, ancora, tra le scelte: il contributo di 204mila euro che l’ente, a sostegno dei Comuni, mette a copertura delle tratte locali di trasporto pubblico nell’ambito della gara unica regionale e il contributo di soggiorno che sarà a disposizione per l’80% (il 20 resta ai Comuni) e investito sul settore turistico. Ma è sulle funzioni associate che si lega in particolare la “scommessa” dell’Unione. E su questo punto il presidente Bettarini è chiaro: “L’Unione è luogo d’incontro e regia dei servizi per i cittadini del Mugello – afferma -. L’investimento sull’Unione ci permette di continuare l’esperienza della Comunità Montana, in particolare in quei settori fondamentali come l’Agricoltura e il Patrimonio agricolo-forestale. Ma anche di sviluppare le attività più proprie dei Comuni, attraverso l’associazione delle funzioni – sottolinea -. Puntiamo in tempi piuttosto brevi all’allargamento della funzione della polizia municipale, che sarà un importante punto di verifica della capacità dei Comuni mugellani di ‘fare sistema’: un sistema che attraverso il meccanismo dell’associazione delle funzioni permetterà a parità o diminuzione di risorse di mantenere servizi importanti per i nostri cittadini”.
L’ok al bilancio con 14 voti a favore (il gruppo di Centrosinistra e l’ex sindaco Bassetti per aver contributo alle scelte della giunta), 1 astenuto (il sindaco Scarpelli) e 2 contrari (Messa FdI e Nocentini Pdl).
A seguito delle elezioni comunali a Marradi, siedono in Consiglio in rappresentanza del Comune il neosindaco Tommaso Triberti, la consigliera di maggioranza Viola Ciaranfi, il consigliere di minoranza Bassetti che ha aderito al Gruppo Alto Mugello.












