Borgo San Lorenzo

Libero Mugello: ‘A Borgo aumento delle aliquote Imu!’. Info…

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Dalla Lista Civica Libero Mugello riceviamo e pubblichiamo la seguente nota, in cui si denuncia la decisione del Comune di Borgo di aumentare le aliquota Imu sulla prima casa. Un tema che sta a cuore a molti dei nostri lettori:

IMU al 5 per mille per l’abitazione principale, all’ 8,5 e 10 per mille, rispettivamente, per immobili locati e sfitti, al  9,5 sugli immobili delle imprese. La maggioranza che governa il comune di Borgo ha deciso di aumentare le aliquote stabilite per legge (che potevano essere diminuite oltre che aumentate) anche per la prima casa  sostenendo che in realtà questi aumenti favoriscono i cittadini a reddito fisso come i lavoratori dipendenti. Infatti – sostiene l’assessore al bilancio Francini – l’aumento dell’IMU evita al comune di ritoccare l’addizionale comunale sull’IRPEF che agirebbe soprattutto su chi le tasse le paga sempre. 

 

Dei veri e propri Robin Hood! Forse l’amministrazione Bettarini dimentica che l’IMU, soprattutto sulla prima casa, non ha nulla a che vedere con la  patrimoniale sulle ricchezze immobiliari e finanziarie in quanto grava sul bene più prezioso per le famiglie (spesso gravato anche da mutui), senza progressività e con regole confuse. Peraltro il gettito nazionale IMU, stimato in 20 miliardi di euro l’anno, rappresenta soltanto un sesto di quanto si potrebbe ricavare da una drastica lotta all’evasione.

Ed anche l’IMU sugli immobili delle aziende non tiene conto della reale situazione produttiva e dei problemi finanziari delle aziende stesse che subiscono ormai una pressione fiscale che ha raggiunto livelli insostenibili e che produce come risultato la messa in discussione dei posti di lavoro.

Secondo noi potevano esserci invece tutti i presupposti per il mantenimento delle aliquote IMU stabilite dal Governo (4 per mille  sulla prima casa e 7,6 sugli altri immobili) visto che l’amministrazione Bettarini  negli ultimi due anni ha aumentato notevolmente le proprie entrate con gli oneri per l’utilizzo della discarica di Vigiano di  proprietà comunale che sono passati dai 19 euro del 2010 ai 44 del 2012 passando quindi da un introito di 342.000 euro nel 2010 a quello attuale di 779.000 euro.

 
Così come il comune può contare su un altra entrata di 478.000 euro,  risultante anche dai cospicui aumenti decisi dall’ATO (di cui il Sindaco Bettarini fa parte) per quanto riguarda la gestione dell’acqua.
Inoltre iscritti in bilancio ci sono anche 30.000 euro di entrate previste della nuova farmacia comunale, così come potrà essere iscritta in autunno una quota derivante dalla tassa di soggiorno approvata dall’Unione dei Comuni e dirottata per l’80% ai comuni stessi.  Entrate quindi di un certo peso come quella proveniente dalla discarica  non presente in  altri comuni del Mugello che pure hanno approvato i bilanci con le stesse aliquote di Borgo oppure anche più
basse.

Si poteva quindi agire senza approvare gli aumenti delle aliquote IMU salvaguardando soprattutto la prima casa o, per quanto riguarda la seconda,  le case concesse in comodato fra parenti di primo grado oppure date in affitto  con contratto registrato (per premiare la mancata evasione), come ad esempio ha deciso il comune di Vicchio.

Evidentemente la manovra decisa dall’amministrazione Bettarini non deve essere piaciuta un gran che neppure alla stessa maggioranza che l’ha votata perché all’ultimo minuto è stato approvato un ordine del giorno presentato dal gruppo di maggioranza (PD, SEL, PSI) nel quale si auspica per settembre – sulla base delle entrate realizzate a giugno –  l’introduzione di correttivi e agevolazioni. Un documento che non aggiunge nulla a quanto già contenuto negli atti di approvazione dell’IMU da parte del comune, ma serve solo per “mettere a posto la coscienza” della maggioranza e ricorda molto le lacrime di coccodrillo della Fornero quando decise di tagliare le pensioni anche più basse.    

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