Brillante operazione del Comando di cui ora è capo Lanfanco Disibio, ex comandante dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo. Venerdi scorso 6 novembre 2015, proprio nell’ora di pranzo il Telegiornale della Rai ha dato notizia del ritrovamento di una importante opera d’arte, da parte dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, i quali hanno rimpatriato dalla Germania una tavola raffigurante “Santa Margherita da Cortona, asportata dalla provincia aretina nel 1944 durante la ritirata delle truppe tedesche. La cosa che ci ha fatto molto piacere è stata l’intervista al Capitano Lanfranco Disibio, responsabile del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, già stimato ed apprezzato comandante della Compagnia dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo. Appassionati come siamo di storia dell’arte sacra, e non di meno della storia in tutta la sua anamnèsi, cosi come tanti lettori del Sito Web OK!Mugello, per far comprendere l’incredibile ed affascinante ritrovamento di questa insigne opera, riportiamo integralmente il comunicato stampa del Comando dei Carabinieri.

“Un cittadino tedesco, nel sistemare alcune cose da lui ricevute in eredità da parte di un defunto parente, ha ritrovato verso la fine del 2014 in una soffitta di un’abitazione di famiglia vicino a Friburgo una vecchia tela raffigurante Santa Margherita da Cortona. Questo quadro con il chiaro riferimento al nome della Santa parzialmente leggibile sulla parte frontale e sul retro dell’ opera, ha rievocato alla memoria dell’uomo i racconti del parente che partecipò in Italia come militare dell’Esercito germanico alle operazioni belliche durante la seconda guerra mondiale ed in particolare in Toscana nella provincia d’Arezzo. Queste osservazioni, la chiara provenienza dell’ opera e la raccolta di alcune informazioni sui trascorsi militari del defunto, l’hanno indotto a rivolgersi ad un suo amico italiano residente in Germania, manifestando il chiaro intendimento di restituire all’Italia la tela, verosimilmente trasportata in Germania dal familiare durante la ritirata delle truppe tedesche al termine del conflitto. E’stato per il tramite di questo cittadino italiano che il pensionato tedesco è entrato in contatto con i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, reparto di cui tanto aveva sentito parlare per l’attività di recupero di opere d’arte, offrendo la sua collaborazione per la riconsegna del dipinto. Accurati accertamenti sono stati eseguiti dai militari dell’Arma presso le Soprintendenze Belle Arti e Paesaggio di Arezzo e Siena, di Firenze l’Ufficio per l’Arte Sacra della Diocesi di Arezzo – Cortona – Sansepolcro e varie istituzioni religiose della zona di Cortona, come ad esempio la nota Basilica ivi dedicata proprio a Santa Margherita. I risultati hanno portato ritenere che il dipinto non potesse che provenire proprio da un edificio religioso della zona, anche se, presumibilmente a causa dei tragici eventi bellici quali eccidi, incendi, bombardamenti e massici sfollamenti di popolazione verificatisi in quel periodo, non è stato al momento possibile reperire documentazione e/o individuare possibili testimoni ancora in vita. L’Autorità Giudiziaria, informata di quanto emerso, non ha ritenuto ipotizzabili fattispecie di reato allo stato perseguibili e si è pronunciata favorevolmente all’attivazione delle procedure di recupero all’estero ed alla successiva restituzione del bene d’arte alla Diocesi di Arezzo – Cortona – Sansepolcro che avrà luogo alle ore 10.30 del 6 novembre 2015 presso il Museo Diocesano di Cortona alla presenza dell’Arcivescovo S. E. Mons. Riccardo Fontana – “. Il servizio della TV è stato molto esauriente, molti nel Mugello lo hanno seguito (infatti ci sono giunte diverse telefonate di amici e lettori), ecco quindi il motivo di questo resoconto. Non nascondiamo che durante l’intervista al Capitano Disibio abbiamo scattato qualche immagine davanti allo schermo della televisione, ma forse è stato molto più bello e gratificante ricevere dal Comando due immagini fotografiche di questa cerimonia per comprendere meglio questa significativa parentesi storica e culturale. I nostri complimenti al Capitano Lanfranco Disibio ed a tutti i suoi collaboratori con un saluto deferente da tutti gli amici borghigiani e mugellani. Infine un nostro cruccio; sarebbe davvero bello se un giorno i Carabinieri potessero ritrovare l’antichissima tavoletta (Sec. XV°) raffigurante ”La Madonna della Purità” che fu rubata all’interno della Pieve di San Lorenzo circa 40 anni orsono. Era veneratissima, come si legge nei libri di storia mugellana, segnatamente dalle donne, in stato interessante e dopo partorito. Nella foto: Un momento della conferenza durante la consegna dell’ opera d’arte al Museo Diocesano di Cortona. Foto 2 (qui sotto): S.E. l’Arcivescovo di Cortona Monsignor Riccardo Fontana con gli ufficiali dei Carabinieri e l’ opera ritrovata.












