Convocazione importante per la Boxe Mugello e per l’intero movimento pugilistico fiorentino: Leonardo Sarti, pugile Élite nella categoria fino a 69 kg è stato selezionato dalla Commissione Tecnica Nazionale della Federazione Pugilistica Italiana per partecipare al “Guanto d’Oro – Trofeo Aldo Garofalo” che si terrà a Rossano Calabro (CS) dal 26 al 28 giugno. Il “Guanto d’Oro” è il torneo più prestigioso d’Italia riservato agli atleti under 23, secondo soltanto ai Campionati Italiani Élite e ad esso vengono convocati i migliori 8 pugili per ogni categoria di peso che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno precedente. Sarti, 21 anni, ha debuttato a Riccione il 26 febbraio 2011, ha combattuto 60 incontri con uno score di 41 vinti, 4 pari e 15 persi. Degli ultimi 11 match ne ha vinti 10 e perso soltanto uno, mentre nel 2015 è imbattuto con 5 vittorie su 5 incontri. Nel 2011 fu semifinalista ai campionati italiani perdendo per un solo punto dal laziale Di Napoli. Nel 2012 fu convocato al torneo degli Azzurrini dove perse in finale e sempre nel 2012, nei Campionati Italiani Youth a Catania, perse in semifinale con Ranno, pugile forte che ha dimostrato anche negli anni successivi tutto il proprio valore. Nel 2013 Sarti arrivò alla finale del Torneo Italia ma non poté disputarla per una ferita all’occhio e fu sconfitto in semifinale a Trevi (PG) ai Campionati Italiani da Cavallaro, atleta stabilmente nel giro della Nazionale. Sempre nel 2013 fu convocato per la prima volta in Nazionale, a Spoleto, dove combatté contro il croato Zeliko. Dopo quella prima convocazione Sarti è stato convocato più volte in Nazionale per alcuni stage mirati. Nel 2015 si è aggiudicato il “Galà delle 3 Capitali” svoltosi in Palazzo Vecchio il 14 marzo. L’atleta della Boxe Mugello si sta preparando meticolosamente per questo appuntamento avendo come obiettivo quello di svolgere un ruolo da protagonista nella tre giorni calabrese. Sarti è consapevole di doversi presentare con l’umiltà ed il rispetto dovuto per tutti gli avversari ma con la carica e la volontà di regalare alla Boxe Mugello, a Borgo S. Lorenzo – suo paese natale – e a tutti il movimento pugilistico toscano una vittoria prestigiosa.













