Le iniziative culturali e sociali per reperire fondi in favore del monumentale organo Stefanini del 1696 della Pieve di Santa Felicita a Faltona, continuano a ritmo intenso grazie anche a diverse associazioni o privati, i quali comprendendo il valore storico, che ha questa operazione di recupero e restauro di questo preziosissimo strumento per collocarlo poi all’interno del Santuario del SS. Crocifisso di Borgo San Lorenzo, cercano nel loro piccolo di venire incontro al comitato, presieduto com’è noto dalla Prof. Marilisa Cantini Baluganti, organista e docente presso la Scuola Media “G_Della Casa” di Borgo San Lorenzo.

Fra le diverse manifestazioni ricordiamo che sabato 12 giugno 2010, sarà inaugurata (ore 16 precise), all’interno dell’Oratorio di Sant’Omobono (g.c.), una mostra d’arte di “Icone Sacre” dell’artista Federigo Bencini, il tutto impreziosito da un concerto degli allievi della Scuola di “Musica Letizia Tozzi” di “Clarinetto” diretti dalla Prof. Sabrina Landi Malavolti. L’artista borghigiano Federigo Bencini, già maestro d’arte fotografica (nella vita privata era un valente imprenditore), da circa sette anni, una volta andato in meritato riposo, si diletta a dipingere quelle che sono le scene sacre per antonomasia dell’ Est europeo: le “Sacre Icone”. Molti borghigiani amanti d’arte si ricordano Federigo Bencini nel suo piccolo laboratorio in Via Francesco Pecori Giraldi, davanti al palazzetto Mazzocchi, intento a dar corpo a queste piccole ma significative opere d’arte, divenendo un piccolo ritrovo per pittori ed artisti (come non ricordare fra i tanti, Bonanni, Donatini, Pazzagli, Moroni, Lapi, Villani ed altri), ma anche di tanti estimatori meravigliati da come Bencini riesce a plasmare le sue “icone” con bravura e meticolosità. La prerogativa però di Bencini è quella di donare le sue opere alle associazioni di volontariato e beneficenza, affinché il ricavato delle vendite possa servire ad un qualcosa di nobile; e “nobile” è lo stesso artista per questa sua umanità che sommata alla bravura da un senso alla vita di tutti i giorni. Nel mentre tutta la cittadinanza è gentilmente invitata all’inaugurazione (ricordiamo sabato 12 giugno 2010, ore 16 in Sant’Omobono), la mostra stessa potrà essere visitata tutti i giorni feriali dalle ore 16,30 alle ore 19,30 e la domenica anche dalle ore 21 alle 23. (A.G.)
Foto 1 (in alto): L’artista Federigo Bencini davanti al suo cavalletto.
(Foto A.Giovannini)
Foto 2 (qui sopra): Una delle tante fotografie eseguite da Federigo Bencini; anni ’70 (1978). I colori invernali a San Giovanni Maggiore.












