Borgo San Lorenzo

Borgo festeggia il 72° Anniversario della Liberazione

Dalle Creature al Creatore: Attori e Musici nella Basilica di Santa Croce

Domenica 18 Settembre 2018 in occasione del 72° Anniversario della Liberazione di Borgo San Lorenzo, il Sindaco Paolo Omoboni, ll Presidente del Consiglio Comunale i rappresentanti delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza, invitano invitano a partecipare alla manifestazione commemorativa che si svolgerà secondo il seguente programma:

  • Ore 10,00 Piazza Dante: partenza corteo per la deposizione di corone di alloro al Monumento ai Caduti, alla Cappella ossario partigiani, al Monumento alle Vittime civili di tutte le guerre e al Monumento alla Resistenza;
  • Ore 11,00 Palazzo Municipale: celebrazione ufficiale;
  • Ore 11,30 Pieve di San Lorenzo SS. Messa in suffragio dei caduti.

Nel pomeriggio avrà luogo la 71° edizione della Coppa della Liberazione, una delle gare nel settore giovanile ( categoria allievi) fra le più vecchie d’Italia, ideata,allestita ed organizzata, non dall’Anpi ne tantomeno dal Clu Ciclo Appenninico 1907, ma dal Gruppo Sportivo Gino Bartali di Borgo San Lorenzo nel 1946 la prima edizione e nel 1947 la seconda edizione. Scriviamo questo, senza paure ne timori reverenziali per nessuno, poiché vogliamo rendere omaggio ed onore dopo 71 anni a quei tredici sportivi, (che nessuno ha mai fatto e mai scritto nel catalogo di presentazione e fra questi ancora i viventi Alfredo Mattioli, Marcello Valecchi e Mario Soriani), che firmarono addirittura una cambiale di 20.ooo mila lire, per organizzare questa corsa, unitamente ad Amilcare Giovannini, che era presidente, Alfredo Lombardi, Carlo Ciani, Leto Sabatini, Piero Calamandrei, Leopoli Saletti, Mario Bordati, Emilio Barletti “naccio” e gli altri. Se la Coppa della Liberazione vive ancora, lo si deve anche e sopratutto a queste persone. Questo deve esser chiaro. Tornando al fattore tecnico, come abbiamo già scritto, ci sarà la novità nel finale del cosidetto “muro” delle Salaiole, una ripida salita di circa 1300 mt., corta ma ripidissima, la quale in alcuni tratti, tocca addirittura il 20% di pendenza. Infine e non per ultimo abbiamo saputo così per caso, che il Trofeo in bronzo opera nel 1950 dei professori e scultori mugellani (Antonio Berti di San Piero a Sieve e Arrigo Dreoni di Borgo San Lorenzo), che era stato messo in palio “triennale non consecutivo”, cioè se una società vinceva la Coppa della Liberazione tre volte, se lo aggiudicava. Dato che dopo 65 anni non è stato vinto è giusto che questa opera d’arte resti a Borgo San Lorenzo per sempre. Foto 2. Immagine fotografica raffigurante il bozzetto dei Caduti partigiani che il prof. Antonio Berti dedicò ad Amilcare Giovannini nel 1950, anno in cui fu realizzato. (Archivio A.Giovannini)

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