Portando a conoscenza il grave incidente avvenuto domenica 19 luglio u.s. sul Passo della Colla, che ha visto coinvolti due amici alpini di Borgo San Lorenzo, l’ex Capo Gruppo Silvano Salimbeni e Pierino Ulivi, fortunatamente nonostante la grande paura, risolto con lievi conseguenze, dopo un volo di venti metri nel burrone, scrivemmo che in quel luogo tanti anni orsono avvenne un similare incidente che purtroppo causò la morte di due giovani donne. Alcuni lettori, nei commenti inerenti a questo episodio, ci hanno scritto se potevamo ricordare questo tragico evento.
LE LETTERE
Marcello scrive:
Lunedì 20 luglio 2015 alle 21:21
Sono contento che agli amici Salimbeni e Ulivi non sia accaduto nulla , ma Giovannini mi ha incuriosito nella tragedia accaduta a due donne tanti anni orsono. Chiedo troppo se ci racconta la storia! Grazie da Marcello, un lettore accanito di OK!Mugello
Teresa scrive:
lunedì 20 luglio 2015 alle 21:28
Mannaggia signor Marcello, era la domanda che volevo fare io a Giovannini. Mi ha preceduto. Sono, come lei, molto curiosa. Grazie
LUIGI scrive:
Martedì 21 luglio 2015 alle 09:28
si sono curioso anch’ìo
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LA STORIA
Dunque, cari e gentili lettori, in un assolato pomeriggio di martedi 27 giugno 1930, una Autovettura Ford, con a bordo due ragazze, Helen Geeh di 31 anni, nata nel 1899 a Jacksonville negli Stati Uniti e Ruth Henderson di 24 anni, nata nel 1908 nel Canada nel Dipartimento di Washington, dopo aver visitato Firenze giunsero a Borgo San Lorenzo (era giorno di mercato settimanale), destando una incredibile curiosità nella popolazione nel vedere due giovani ragazze alla guida di una grande autovettura americana. Dopo aver chiesto qual’era la strada migliore per raggiungere Ravenna, le due ragazze si incamminarono sui tornanti del passo della Colla, con il manto stradale ovviamente sterrato e con poca sicurezza ai lati della strada. Dopo aver oltrepassato Ronta, prima di giungere alla Fonte dell’Alpe, improvvisamente in una curva dove si intravede lontano in basso l’abitato di Razzuolo, un’altra rarissima autovettura (si dice il destino), guidata da Pietro Giarrizzo residente a Roma, la Ford delle due ragazze trovandosi davanti la vettura fece una brusca sterzata a destra precipitando in un profondo burrone per circa 70 metri (purtroppo non c’era l’alberatura come ora, altrimenti chissà forse si sarebbero salvate), andandosi a schiantare dietro il muretto del cimitero di Razzuolo. Facile immagine la scena che si presentò ai primi soccorritori accorsi, alcuni razzuolesi, quindi i carabinieri di Ronta al comando del Maresciallo Pitzadilli, e successivamente i “fratelli” della Misericordia guidati dal Capo di Guardia Umberto Banchi (si dice il caso Umberto Banchi era il nonno di Umberto Banchi attuale Provveditore della Misericordia di Borgo San Lorenzo – ndr), ma purtroppo non c’era più niente da fare; le infelici Helen e Ruth fecero davvero una morte orribile; vennero trasportate a Firenze a cura del Consolato degli Stati Uniti per essere poi riportate nella loro terra d’origine. Per tanti anni, questo episodio è rimasto nella memoria collettiva di tutti gli abitanti di Ronta, Razzuolo, Casaglia e molti anziani hanno continuato a raccontare questo triste e tragico evento di queste due belle e moderne ragazze americane venute a morire nel mese di giugno sui tornanti del Passo della Colla. A distanza di 85 anni un nostro riverente ricordo. Una Fort del 1930 similare alla macchina delle due ragazze americane (Foto di repertorio) Ecco una immagine dell’avv. Giuseppe Ungania dei primi del ‘900, tolta dal libro “ – l’Ultimo Mugello 1900/1920 -”, dove si intravede in basso l’abitato di Razzuolo. Come si nota i contrafforti appenninici avevano una scarsa alberatura rispetto ad oggi. (Foto archivio A.Giovannini)












