Borgo San Lorenzo

La storia di Duccio. Mugellano di 28 anni in Polonia con lo Sve

La storia di Duccio. Mugellano di 28 anni in Polonia con lo Sve

Una meravigliosa opportunità per tutti i giovani mugellani che vogliono conoscere l’Europa. E’ il servizio volontario Europeo. Ecco come funziona e quali sono i costi (nessuno) per i ragazzi. Ma prima di tutto ecco la viva voce di Duccio Santini, un Borghigiano di 28 anni che è partito per il servizio volontario europeo il 1.8.2013 per 10 mesi in Polonia (ad Ustroň) Come hai scoperto lo SVE e  perchè hai deciso di partecipare? Ho scoperto lo SVE facendo il tirocinio per la scuola in una struttura per disabili a Borgo S. Lorenzo, lì ho conosciuto delle ragazze volontarie estere che mi hanno parlato del loro servizio. Ho trovato la cosa molto interessante e molto bella, perché mi piace molto il lavoro nel sociale e mi piace viaggiare, e per questo ho pensato di presentare la domanda per lo SVE. Qualli attività di volontariato svolgi in Polonia? Il mio progetto SVE in Polonia è nel campo del sociale. Il mio lavoro si svolge in una struttura per bambini disabili, la mia mansione è di assistente agli educatori ed agli insegnanti, partecipando a tutte le attività organizzate nella struttura : – attività rieducative per i bambini che vengono effettuate nelle classi. – attività ricreative come quelle di musico-terapia, arte-terapia e ginnastica. – attività extra scolastiche come gite in piscina e pranzi all’esterno della struttura. La mia partecipazione è attiva, noi volontari organizziamo anche delle attività che poi gestiamo in prima persona. Che cosa ti aspetti da questa esperienza? L’esperienza che sto facendo mi sta offrendo la possibilità di perfezionare la mia professione e soprattutto di educarmi ad un maggior rispetto nei confronti  di altre culture, possibilità che troppo spesso da noi viene trascurata; inoltre avrò l’opportunità di imparare un’altra lingua, e più in generale di confrontarmi con una cultura diversa che non ho mai approfondito fino ad ora. Che bilancio fai di questi primi mesi? In questi 4 mesi ho imparato tante cose: – a condividere spazi insieme ad altri volontari ( lavoro, casa, attività sul lavoro), imparando per altro il rispetto di altre culture proprie di altre nazioni, oltre a quella polacca. – ad adottare metodi diversi di lavoro rispetto ai metodi del nostro paese. – a cambiare il mio modo di pensare riguardo a stereotipi e pregiudizi, Più in generale posso affermare di avere ampliato la mia cultura. Quali difficoltà hai incontrato? Sono partito con un pensiero negativo riguarda alle difficoltà che potevo incontrare: non andare d’accordo con gli altri volontari, non trovarmi bene col personale della struttura, non essere soddisfatto del lavoro e non integrarmi con la popolazione del paese. Invece tutto è andato per il meglio perché mi sono integrato molto bene e con facilità, con gli altri volontari sono entrato subito in sintonia, il lavoro è risultato molto bello e il personale molto competente, accogliente e disponibile con un volontario proveniente dall’estero come me. Hai qualche messagio che vorresti mandare in italia? Ai giovani, soprattutto a quelli della mia zona, il Mugello, vorrei dire che lo SVE è un’opportunità preziosa, perché può offrire loro delle grandissimi possibilità di allargare i propri orizzonti e di sviluppare la propria cultura. Inoltre lo SVE può essere d’aiuto ai giovani, in un periodo difficile come questo, dal punto di vista professionale e li può aiutare a migliorare il loro carattere. Insomma ragazzi, non rimanete con le mani in mano ma cogliete questa splendida opportunità! Di seguito pubblichiamo una scheda di presentazione del Servizio Volontario Europeo. Che cii arriva direttamente dalla Congregazione del Terz’Ordine Francescano di San Carlo. La pubblichiamo in versione integrale nella speranza che possa essere di aiuto e utilità a tanti giovani mugellani:

Servizio Volontario Europeo Vuoi lanciarti in una esperienza internazionale a 360 gradi, ma non sai ancora come fare?Vorresti ricominciare la tua vita in un altro Paese europeo, ma sei spaventato dall’idea di partire senza una base e senza certezze? Ti piacerebbe fare del volontariato all’estero, eventualmente anche a lungo termine? Se la tua risposta è “sì” ad almeno una di queste domande, allora il Servizio Volontario Europeo ( lo SVE) è proprio quello che fa per te! Lo SVE costituisce una parte del Programma Gioventù in Azione (un sottoprogramma di  ERASMUS Plus). I giovani possono svolgere, infatti, un’attività di volontariato all’estero (essenzialmente nei Paesi dell’area geografica europea) per un periodo che va da 2 a 12 mesi, adoperandosi come “volontari europei” in progetti locali in vari settori: dall’ambiente all’arte, dalla cultura alle attività sociali, dallo sport al tempo libero. Attraverso questa esperienza i giovani hanno l’opportunità di esprimere solidarietà verso gli altri e acquisire nuove competenze utili alla loro formazione personale. Tutte le spese sono coperte dalla Commissione Europea. Ed è assolutamente una grossa opportunità di apprendimento culturale, sociale e linguistico. Lo SVE offre ai giovani dai 18 ai 30 anni ( eccezionalmente dai 16 anni) un’esperienza di apprendimento interculturale in un contesto informale, promuovendone l’integrazione sociale e la partecipazione attiva. Non si deve aver compiuto il 31° anno d’età al momento della domanda di finanziamento. Bisogna essere inoltre legalmente residenti in uno dei Paesi dell’Unione Europea Obiettivi principali dello SVE – Avvicinare i giovani al volontariato, sia all’interno che all’esterno dell’Unione europea – Fornire un’esperienza interculturale di apprendimento non-formale per i giovani – Incoraggiare la partecipazione attiva e aumentare le loro potenzialità di impiego – Sostenere lo sviluppo delle comunità locali Costi Il programma copre le spese per il volontario in maniera quasi totale. L’Organizzazione Ospitante (Hosting Organization), infatti, fornisce vitto e alloggio e paga al candidato stesso un pocket money mensile (la quota varia in base al costo della vita del Paese) per le spese extra. Il viaggio di andata e ritorno dall’Italia al Paese e alla location specifica dove si tiene il progetto è rimborsato al 90%. Lo SVE è un’avventura che vale una vita, è una scoperta continua, è un costante scambio con gli altri ed un vero arricchimento personale. Un’esperienza che bisogna vivere per essere capita appieno. Se l’idea ti piace o anche solo se desideri avere maggiori informazioni non esitare a contattarci all’indirizzo e-mail: sc.sancarlo@gmail.com Monika Zoulova ( Coordinatrice SVE Mugello) presso la Congregazione Terz’Ordine Francescano di San Carlo, Via Senni 61, 50038 Scarperia

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