Questa mattina (lunedì 16 dicembre) l’apertura di OK!Mugello racconta di un fatto avvenuto in un’altra zona della Provincia di Firenze (Ugnano); ma che potrebbe essere accaduto anche in Mugello. E sul quale vorremmo sentire la vostra opinione e stimolare il dibattito. La notizia, in molti l’avranno già sentita, è che nella scuola elementare Ambrosoli di Ugnano alcune maestre, su richiesta di un genitore, hanno censurato dai canti natalizi alcuni dei riferimenti religiosi alla nascita di Gesù Bambino. Subito il caso è esploso sui media toscani e si sono levate, come prevedibile, reazioni di segno opposto. Da una parte chi parla di un laicismo esasperato; ricordando, ad esempio, che perfino la comunità islamica fiorentina dichiara di non avere nulla contro il presepe (e anzi di apprezzare il fatto che tutti i bimbi conoscano le tradizioni dei luoghi in cui vivono). Dall’altra chi difende la scelta delle maestre, in nome di una scuola laica e non confessionale. E’ successo a Ugnano, dicevamo. Ma è un fatto che anche in Mugello molte recite natalizie abbiano ormai abolito qualsiasi riferimento al Natale. Preferendo far eseguire ai bimbi canti generici e storie di favole. E’ giusto tutto questo? Stiamo dimenticando le nostre origini? Il tema è delicato, e per questo invitiamo tutti i lettori ad intervenire pacatamente e con rispetto delle varie posizioni.
La scuola, il Natale ed i canti ‘censurati’. Laicità o laicismo? Partecipa al dibattito












