La chiesa di Borgo San Lorenzo ha delle tradizioni molto significative per la settimana santa e la Pasqua , come la processione della Palme, la funzione in Coena Domini, la visita delle Sette Chiese, la Via Crucis, il panellino benedetto, la Messa di notte in attesa della Resurrezione di Cristo, le funzioni religiose nel giorno di Pasqua , ancora la processione e la cerimonia finale al Santuario del SS. Crocifisso. Alcune le abbiamo ricordate in un predente articolo in attesa della Pasqua , questa volta parliamo della simpatica “Visita delle Sette Chiese” che da molti anni i giovani di Borgo San Lorenzo, partecipano con attenzione e con grande gioia ( beata gioventù). Anche quest’anno, venerdì 3 aprile 20125, oltre trecento ragazzini e ragazze alcuni accompagnati dai genitori, (una giovane mamma con il suo piccolino è in attesa alla seconda nascita), da qualche adulto e dai sacerdoti (don Antonio e don Marcel) partendo dal Santuario del SS.Crocifisso sotto un magnifico sole hanno visitato la Chiesa del convento di San Carlo, San Michele a Figliano, San Pietro a Luco di Mugello, Santo Stefano a Grezzano, San Giovanni Maggiore e Panicaglia e il ritorno in Pieve. Erano stanchissimi, molti piccolini dormivano fra le braccia del babbo e della mamma (non dal genitori n.1 e dal genitore n.2, come fossero numeri robottiani!), ma tutti contenti di questa lunga passeggiata sulle strade del nostro Mugello. Moltissime persone anche alla Via Crucis di notte a Borgo con la partecipazione di moltissime persone che hanno riempito la chiesa borghigiana quando il corteo alle 24 è entrato in chiesa dopo essere partito da via Don Rodolfo Cinelli nella zona delle ex Fornaci Brunori. Sabato mattina 4 aprile 2015, si ripeteva all’interno della Cappella della Compagnia del SS. Crocifisso detta dè Neri, l’antichissima distribuzione del panellino benedetto con lo zibibbo, una tradizione dicevamo che si perde nella notte dei tempi (sec. XVI), ma che ancora resiste al tempo, con i suoi centinaia di iscritti. Sono stati momenti molti gradevoli, di aggregazione cristiana, di amicizia, di gioia, il tutto avvenuto nelle ore e nei giorni dove purtroppo in alcune nazioni d’Africa, centinaia di persone venivano trucidate, dai terroristi islamisti, per il solo fatto di essere cristiani. Sembra di ritornare al tempo del nazismo contro gli ebrei. Molti purtroppo con occhi chiusi e bocche cucite. Sola viltà. (Aldo Giovannini) Foto 1 (in alto): I ragazzi si avvicinano alla chiesa di Figliano; in testa c’era anche un bel cane. Come disse don Camillo ? “non potranno dire che non c’era nemmeno un cane!” Foto 2 (qui sopra): Un iscritto alla compagnia del SS. Crocifisso in attesa del panellino benedetto con in braccio il suo canino chiamato “zeus”. (Foto A.Giovannini)













