Ancora una bellissima storia mugellana, o che comunque ha visto una giovane ragazza mugellana come protagonista. Sarah Melissa, che abita a Vicchio, è una 22enne che ci racconta come due militari gentili, mentre rientrava a casa dopo aver subito un delicato intervento, l’abbiano aiutata ed assistita, superando diffidenze e paure.
“Il 5 febbraio – spiega – , dopo essere uscita da un’operazione delicata, per la quale ero ancora sotto l’effetto dell’anestesia totale, sono arrivata alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Nel bel mezzo di tanti sguardi indifferenti ho avuto il piacere di conoscere due militari, di nome Mario e Giovanni, che vedendomi in difficoltà si sono diretti insieme a me fino all’arrivo del mio treno; assicurandosi che avessi un posto all’interno per poter riposare fino all’arrivo a casa”.

Sarah ha lavorato come Oss nel reparto Covid di una Rsa del Mugello e, ricorda: “Ogni volta che uscivo da lì mi chiedevo se un giorno, nel bisogno, anche io avrei ricevuto tanta attenzione e cura, una carezza sul viso o semplicemente una parola di conforto”. Molti altri, però, hanno fatto finta di non vedere le sue difficoltà e i segni evidenti dell’intervento, tanto che qualcuno le ha persino chiesto se era stata aggredita, per tornare però poi nell’indifferenza.
E ora Sarah afferma, pensando ai due militari gentili: “Volevo ringraziarli, perché nonostante la grande prova alla quale ci sta sottoponendo questa pandemia, in mezzo a tanta paura di stare a contatto l’uno con l’altro, sono stata presa per mano e accompagnata in sicurezza al mio treno”. Una piccola ma bellissima storia












