Borgo San Lorenzo

La 2B ‘adotta’ l’Organo Stefanini, e partecipa al concorso nazionale

FOTO 3 ORGANO 2016

Veniamo gentilmente a conoscenza, che la Classe II° B della Scuola Media Statale “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo ha aderito al Concorso Adotta un Monumento del nostro paese, indetto dalla “Fondazione Napoli 99”. Il monumento adottato è  l Organo secentesco “Stefanini 1696”, del quale la loro insegnante di Musica M.° Marilisa Cantini si sta occupando ormai da circa dieci anni, e di cui lo scrivente fa parte, con malcelato orgoglio, del comitato promotore.

Il percorso è stato questo: all’inizio dell’anno scolastico la Dirigente dell’ Istituto Prof. Meri Nanni propose al Collegio dei Docenti il progetto e dopo  l’approvazione unanime la Prof. Marilisa Cantini e la Prof. Maria Grazia Parisi hanno iniziato il lavoro con una delle classi della Scuola, come sopra citato la seconda della Sez. B. I ragazzi, entusiasti stanno tuttora lavorando alla realizzazione di un Video che dovrà essere presentato all’apposita Commissione entro il 16 aprile 2016.

I ragazzi con estrema professionalità hanno intervistato il Pievano Don Maurizio Tagliaferri e la Prof. Cantini, hanno realizzato filmati nella Chiesa del Santuario del SS. Crocifisso di Borgo San Lorenzo, dove verrà collocato questo antico e prestigioso strumento musicale opera del Maestro organo di Lucca Bartolommeo Stefanini. Successivamente si recheranno nei laboratori di Prato per intervistare gli Organari e filmare le parti dell’ Organo in fase di restauro. Al termine del lavoro un’altro bell’obbiettivo sarà stato raggiunto grazie a questo progetto: sensibilizzare tanti giovani al recupero di un’opera d’arte del nostro territorio e, ne siamo certi, questi giovani ne trarranno beneficio, poiché quando sarà completamente al suo posto, potranno dire che anch’io ho contribuito nel mio piccolo, con tanta passione e per il bene del mio paese. In bocca al lupo per il Concorso!

Ed ecco una breve parentesi della prestigiosa Fondazione “Napoli 99”. “La Fondazione Napoli Novantanove nasce a Napoli nell’ottobre 1984, su iniziativa di Maurizio Barracco e Mirella Stampa Barracco. E’ una istituzione privata costituitasi con l’obiettivo prioritario di contribuire alla conoscenza, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale di Napoli e del Mezzogiorno. Eretta in Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica del 7.6.1985. Nel novembre 1988 è stata insignita della Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte conferita dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro de Beni Culturali e Ambientali. Nel 2002 ha ricevuto il Premio Speciale della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 2009 il 1 aprile, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per celebrare i 25 anni di attività della Fondazione, ha ricevuto al Quirinale, una delegazione guidata dalla presidente Mirella Stampa Barracco, di rappresentanti dei Comuni ed esponenti del mondo scolastico e della cultura de la Rete Nazionale del progetto La scuola adotta un monumento. 

L’11 ottobre 2014, in occasione del convegno celebrativo per il trentennale della Fondazione, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha conferito una targa in bronzo quale riconoscimento a suggello delle molteplici attività svolte. Le attività della Fondazione, pur nella loro diversità, sono tutte parte di una medesima strategia. I restauri, i convegni, le pubblicazioni, le mostre, i progetti speciali sono lo strumento per raggiungere un fine più ampio: agire concretamente nel tessuto sociale, sensibilizzando la cittadinanza ad una maggiore attenzione e ad una nuova consapevolezza dei beni culturali, nella convinzione che il patrimonio culturale possa rappresentare una grande opportunità per il risanamento della città, un elemento di identità e di forte coesione, una nuova fonte produttiva. In questo quadro la Fondazione, potendo contare, sin dalla sua costituzione, sulla adesione impegnata di personalità della cultura italiana e straniera, ha promosso iniziative e progetti nei seguenti settori:valorizzazione delle risorse culturali e ambientali di Napoli e del Mezzogiorno; educazione permanente alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico, architettonico, archeologico, bibliotecario, antropologico, ambientale; ricerca ed elaborazione culturale ai fini della diffusione della conoscenza; promozione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo nel settore del turismo culturale e della fruizione del patrimonio monumentale e paesaggistico-“.

 Foto 1  (in alto): Gli allievi della II° Media Sezione B della Scuola Statale “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo

Foto 2 (qui sopra): Il prezioso Organo Stefanini 1696, rubato dalle truppe francesi nel 1808 dalla Badia Fiesolana, ritrovato e collocato prima nel convento di Santa Maria alla Scala in via della Scala a Firenze e successivamente, dal 1850 al 2005, nella Pieve di Faltona. In fase di recupero e restauro sarà collocato nel Santuario del SS. Crocifisso di Borgo San Lorenzo. Una perla in più del patrimonio artistico di Borgo San Lorenzo in particolare e del Mugello in generale.

Foto 3 (qui sopra): Anche la Rai ( Rai Tre ), mandò in onda un lungo servizio televisivo, vista la grande importanza di questo prezioso strumento del maestro organaro di Lucca Bartolommeo Stefanini.

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