In occasione del suono della prima campanella del nuovo Anno Scolastico 2010/2011, riceviamo e pubblichiamo una lettera del sindaco di Borgo San Lorenzo, Giovanni Bettarini, il quale invita gentilmente il Ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, a venire a vedere di persona la situazione che si è venuta a creare nelle scuole del nostro territorio:
Egregio Ministro Gelmini,
quello che si apre sarà un anno scolastico che non scorderemo. Che nessuna famiglia con figli alle materne, elementari, medie, scuole superiori scorderà; che nessun insegnante, specialmente precario, scorderà. E che non scorderemo neanche noi amministratori locali.
Più volte i Sindaci, di centrosinistra come di centrodestra, hanno richiamato la Sua attenzione sul fatto che le scelte compiute dal Governo avrebbero creato una situazione insostenibile per le famiglie, per le Scuole e per gli stessi Comuni. E così sta purtroppo accadendo.
I Sindaci, Signor Ministro, incontrano le persone. Siamo noi che ascoltiamo le proteste, che leggiamo il senso di frustrazione e di rabbia di genitori che si vedono negare risposte ai bisogni dei loro figli. Un senso di vasto e profondo disagio attraversa le nostre Scuole, ed è necessario sperimentarlo di persona per comprenderlo veramente. E’ per questo che Le rivolgo un invito: venga a vedere che cosa sta succedendo nelle nostre Scuole. Venga a Borgo San Lorenzo a incontrare i genitori dei bambini che non avranno il tempo pieno. Venga a parlare con i genitori che la mattina devono entrare al lavoro e che troveranno chiuso il cancello della scuola materna. Venga a vedere le nostre scuole di frazione e ci dica come mai dovremmo chiuderle; venga a spiegarci come possa essere migliore per i bambini avere un’unica scuola elementare in un comune di 146 kmq. Venga a vedere quante opportunità di crescita e quante possibilità di lavoro verranno negate agli adulti dopo la drastica riduzione dell’organico del nostro Centro Territoriale Permanente. Venga a incontrare gli insegnanti, a parlare con i Dirigenti scolastici.
Ci farebbe piacere poterLe far conoscere una realtà come la nostra, con un territorio vasto, degli edifici scolastici su cui abbiamo investito e a cui teniamo, e cittadini e famiglie attenti alla scuola e a ciò che le succede.
La aspettiamo, Signor Ministro. Dopo che avrà visto com’è oggi la scuola reale potrà valutare se tutto questo corrisponde davvero alle Sue intenzioni, e soprattutto se può rispondere alle sfide che il nostro Paese ha di fronte.
Giovanni Bettarini
Sindaco di Borgo San Lorenzo












