Sono in corso le verifiche tecniche successive all’incendio che si è sviluppato nella serata di domenica 18 gennaio presso l’impianto di San Donnino, utilizzato per la trasferenza dei rifiuti urbani. A renderlo noto è Plures Alia, che ha avviato una serie di controlli approfonditi finalizzati a valutare l’entità dei danni riportati dalla struttura, con particolare riferimento alla tettoia interessata dall’evento.
I tecnici incaricati stanno effettuando accertamenti mirati per escludere la presenza di compromissioni strutturali nelle parti coinvolte dall’incendio. Solo al termine di queste valutazioni sarà possibile definire con precisione le modalità e i tempi di eventuali interventi di ripristino necessari a garantire il pieno ritorno alla funzionalità dell’impianto, nel rispetto delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.
Nel frattempo, Plures Alia ha comunicato che già a partire dalla giornata di lunedì 19 gennaio l’impianto è tornato operativo, seppure con un regime ridotto, nelle aree non interessate dall’incendio. Per assicurare la continuità del servizio e prevenire ricadute negative sulla gestione dei rifiuti, i flussi provenienti dal territorio sono stati temporaneamente ridistribuiti su altre piattaforme nella disponibilità della società. Questa riorganizzazione operativa ha consentito di limitare le ripercussioni sui servizi di raccolta e smaltimento, mantenendo un livello di operatività adeguato alle esigenze del territorio.
La situazione resta sotto costante monitoraggio da parte dei tecnici e dei responsabili dell’impianto. Plures Alia ha assicurato che verranno forniti aggiornamenti puntuali sull’evoluzione delle attività di verifica e sugli eventuali interventi di ripristino che si renderanno necessari. L’obiettivo dichiarato è quello di ripristinare quanto prima la piena funzionalità dell’impianto, garantendo al contempo la sicurezza degli operatori e l’efficienza del servizio pubblico.












