Finalmente dopo un notevole ritardo sulla data prevista (il progetto esecutivo è del 2003 e l’apertura doveva essere nel 2006), che ha dato adito ad una larvata polemica fra qualche autorità preposta e la stampa, perchè come diceva il sindaco Govanni Bettarini si evidenziano sempre i ritardi (ma se ci sono stati, qual’è la colpa della stampa!), ritardi evidenziati anche se in maniera più soft dall’assessore provinciale alla pubblica istruzione Stefano Giorgetti, è stato ufficialmente aperto con il taglio del nastro tricolore il nuovo plesso scolastico dell’Istituto Professionale di Stato “Chino Chini”, anche se la vecchia sede nel Corso Matteotti, non è stata lasciata del tutto, poiché gli uffici direzionale ed amministrativi resteranno ancora in loco.
Molte erano le autorità presenti all’inaugurazione (all’ultimo momento per ragioni famigliari non è giunto il presidente della Provincia Barducci) e fra questi ricordiamo gli assessori all’edilizia scolastica e alla Pubblica Istruzione della Provincia Stefano Giorgetti e Giovanni Di Fede, il dirigente scolastico Regionale David Biccari, il direttore scolastico del Liceo Giotto Ulivi prof. Luigi B. Pansino, il dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale di Vicchio di Mugello prof. Filippo Gerolmino, quindi autorità locali amministrative e militari con il sindaco Giovanni Bettarini, alcuni assessori della giunta municipale di Borgo San Lorenzo, il presidente della Comunità Montana Stefano Tagliaferri, il comandante della Compagnia dei Carabinieri Capitano Lanfranco Disibio con il Maresciallo Fulvio Gagliardo ed altre personalità.


Dopo l’intervento del Dirigente Scolastico del “Chino Chini” prof. Bernardo Draghi, che ha ricordato le tappe salienti dell’istituto da lui diretto (un pensiero anche per due suoi predecessori che tanto si sono prodigati per l’efficienza e l’ampliamento dell’istituto professionale), quindi gli interventi dell’assessore Giorgetti, del sindaco Bettarini, dal dirigente Biccari e successivamente il taglio del nastro tricolore, tutti gli ospiti (ovviamente erano presenti tanti docenti del “Chino Chini “ ed altrettanti allievi), hanno visitato il plesso scolastico che si compone di 15 aule, una sala polivalente, 4 laboratori per una superficie di circa 1480 mq.
Resta però il fatto negativo che mancano per completare il fabbisogno, diverse aule, mentre i laboratori dovranno restare nei prefabbricati adiacenti e come detto sopra gli uffici amministrativi resteranno nella vecchia sede, con i problemi che si evidenzieranno in un prossimo futuro; comunque un benvenuto a questa nuova struttura. Dopo la visita tutti gli ospiti si sono portati poi nel vicino Liceo “Giotto Ulivi” dove gli allievi del settore alberghiero del “Chino Chini” hanno offerto agli intervenuti un buffet.
(A.G.)
Foto 1 (in alto): L’intervento del prof. Bernardo Draghi, dirigente scolastico del “Chino Chini”. A sinistra l’assessore Stefano Giorgetti e il sindaco Giovanni Bettarini.
Foto 2 (qui sopra): Il taglio del nastro inaugurale da parte del Sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini.
Foto 3 (qui sopra): Un particolare esterno del nuovo plesso scolastico.
(Foto cronaca di Aldo Giovannini)












