Quanti amici, quante persone, quanti borghigiani erano presenti alle esequie di Giancarlo Baldi, il mitico e leggendario ” lallo ” scomparso improvvisamente lunedì scorso, e non poteva esser diversamente nonostante il giorno feriale e lavorativo.
Conosciutissimo, simpatico, amico di tutti, sempre al centro dell’attenzione quando c’era da tirarsi su le maniche e lavorare per il proprio paese che amava intensamente, socio, dirigente, consigliere di tante associazioni e comitati, il “ lallo ” non poteva non avere una così incredibile manifestazione d’affetto. La Pieve era strapiena (e per riempirla ce ne vuole di gente), così sul sagrato, sulla strada, sulla piazza antistante la chiesa borghigiana, segno indelebile di come era benvoluto, amato e stimato, questo simpaticone amico.







Così lo ha ricordato don Maurizio Tagliaferri, che ha celebrato la Santa Messa, con parole semplici ma che hanno focalizzato la personalità di questo verace borghigiano, mentre Vieri Chini, fondatore del Teatro Idea e che lo ha avuto accanto per oltre 30 anni, al termine della funzione religiosa gli ha dedicato, un poema, molto bello e profondo, di Elena Oshiro:
Credo in te amico credo nel tuo sorriso finestra aperta nel tuo essere credo nel tuo sguardo specchio della tua onestà credo nella tua mano sempre tesa per dare credo nel tuo abbraccio accoglienza sincera del tuo cuore credo nella tua parola espressione di quel che ami e speri credo in te amico così semplicemente nell’eloquenza del silenzio“.
Sinceramente miglior poema per il “lallo” il buon Vieri non la poteva trovare. Commossi ed emozionanti applausi, hanno inondato l’arcate millenarie delle Pieve, prima dell’ultimo viaggio del “lallo” in quelle vecchie strade che lo hanno visto uno dei suoi migliori interpreti.
Una galleria di foto di Giancarlo Baldi con una delle iniziative del Comitato all’Antica.












