Sul quotidiano di Firenze nell’edizione dello scorso martedi 11 novembre 2014, il nostro sguardo è andato su un ampio resoconto, dove si ricorda che l’anno prossimo 2015, ricorre il 150 anniversario del passaggio della capitale d’Italia da Torino a Firenze, una data che sarà caratterizzata da una serie di eventi, manifestazioni e celebrazioni da un comitato appositamente costituito presieduto da Eugenio Giani. Nell’articolo ( che alleghiamo), c’è una bella foto del Re Vittorio Emanuele II° sul suo cavallo baio, attorniato da uno squadrone di cavalleggeri e con alcune personalità sullo sfondo. Si legge che questa foto è stata tratta dall’archivio della Confraternita di Misericordia di Firenze, e l’estensore dell’articolo ricorda che l’antica immagine ritrae il Re Vittorio Emanuele II°, in visita alla tenuta del Brolio, dimora di Bettino Ricasoli uno dei più grandi personaggi del Risorgimento Italiano già presidente del Consiglio dei Ministri. Non è niente di eclatante, ci mancherebbe, ma l’immagine del Re Vittorio Emanuele II° attorniato dai suoi soldati e dignitari, è stata scattata nel parco antistante Villa Le Mozzete dei Principi Corsini a San Piero a Sieve, in occasione delle grandi manovre militari nel Mugello del giovane esercito italiano. La storia ci racconta che il Re d’Italia fu ospite prima a Borgo San Lorenzo del Conte Francesco Pecori Giraldi il 20 settembre 1869 (lo ricordano addirittura due lapidi, la prima all’esterno sulla facciata della Villa e la seconda all’interno nella Sala degli Stemmi), e successivamente il 22 settembre 1869, il Sovrano d’Italia, prima di ripartire per Torino si fermò, con il suo Quartier Generale, nella Villa Le Mozzete dei principi Corsini, dove fece dono di un braccialetto a Donna Eleonora Corsini marchesa di Laiatico. Ebbene la fotografia fu scattata proprio davanti all’ingresso della Villa Corsini, e dietro il Re a cavallo si intravede l’ingresso della Cappella gentilizia della famiglia Corsini con alcuni sacerdoti e notabili. Questa immagine potemmo fotografarla nel 1995 grazie alla N.D. Anna Corsini, in occasione della presentazione di un nostro libro sul Mugello proprio a Villa Le Mozzete. Nella sala dei ricevimenti c’è una bella lapide che ricorda la visita del Re durante le manovre e sotto ecco l’immagine fotografica. Quindi, con tutto il rispetto, niente Brolio. Come abbiamo scritto sopra, non sono cose queste eclatanti, “quisquiglie” direbbe il grande Totò, anche perché in tanti anni in prima persona, senza vergogna alcuna, quanti fischi per fiaschi abbiamo preso, quindi nessunissima colpa all’estensore dell’articolo, ci mancherebbe, poiché il nostro intervento è solamente quello di rimettere sul giusto binario un preciso territorio.In questo caso Il Mugello. Tutto quà. L’articolo con la fotografia sul quotidiano la Nazione La lapide ricordo della visita e la foto raffigurante il Re Vittorio Emanuele sotto la lapide stessa. (Foto A. Giovannini) Anno 1995. Dalla prima immagine del Re Vittorio Emanuele II° l’edificio con la Cappella gentilizia è rimasto pressochè uguale. (Foto A.Giovannini)















