Dal Pdl di Borgo riceviamo e pubblichiamo questo comunicato che accusa di immobilismo sia il Partito Democratico sia la Lista Civica Libero Mugello:
In riferimento a quanto avvenuto in Consiglio Comunale durante la seduta del 20 Gennaio, possiamo alla fine dire che la picconata allo strapotere di Publiacqua il Pdl la tira da solo!
Mentre il PD vota contro (coerentemente si potrebbe dire!) ogni messa in mora della gestione Publiacqua, con l’evidente intento di mantenere lo status quo, rispettoso delle gerarchie di potere del partito dove chi conta è occupato nelle gestioni Publiacqua Publiservizi Publiambiente etcetc, Libero Mugello riesce a contraddire sé stesso.
In barba infatti alla precedente mozione cosiddetta dei Fontanelli, in cui sosteneva che il Decreto Ronchi obbligava di fatto alla privatizzazione del Servizio Idrico, Libero Mugello scopre, grazie alla mozione presentata dal PDL, che la normativa consente il servizio “in-house” cioè direttamente operato dall’ente pubblico.
Tuttavia, sempre Libero Mugello non riesce a “sposare” la linea dura della mozione PDL che chiede l’avvio della procedura di messa in mora di Publiacqua, ma “annacqua” la proposta e chiede di “valutare la concreta possibilità di riacquisire le quote” cedute ad Acea.
Insomma Libero Mugello, dopo aver chiesto la mobilitazione delle masse al grido “Acqua Bene Comune” tutto quello che riesce a fare è “valutare le possibilità” e soprattutto pensare di spendere soldi del Comune e quindi dei cittadini per riappropriarsi del Servizio Idrico, nonostante gli evidenti disservizi.
Ancora sui fontanelli, il topolino partorito dalla montagna della raccolta delle firme e dalla grande lotta “Acqua Bene Comune”, ci teniamo a sottolineare che sul proprio sito la stessa Publiacqua ne fa bella mostra. Pare quindi che, mentre Libero Mugello intende mostrare di lottare contro Publiacqua, dall’altra promuove ciò che la stessa Publiacqua promuove. E quindi qualcosa non quadra!
E non possiamo non notare che, come riportato dallo stesso sito di Publiaqua, dove saranno mai posti i fontanelli già installati? Ovviamente davanti alle Coop. Per la legge del guardacaso. (Auspichiamo che a Borgo possano essere installati ai giardini pubblici. Ma staremo a vedere.)
Se non conoscessimo le persone in questione, verrebbe da pensare che la (maldestra) politica di Libero Mugello sia ispirata piuttosto dall’ufficio promozione e sviluppo di Publiacqua stessa e pure della Coop.
Torniamo pertanto alle cose serie.
Nella stessa riunione del Consiglio Comunale, il PDL ha chiesto di valutare i disservizi e mettere sostanzialmente Publiacqua di fronte alle proprie responsabilità fino alla revoca del contratto di servizio. Ovviamente un voto che il PDL ha sostenuto in assoluta solitudine.
Questo nonostante i notevoli rincari ingiustificati ed i ripetuti e continui disservizi patiti dagli utenti durante tutti questi anni.
Ancora una volta ripetiamo che di ben altro hanno bisogno i cittadini di Borgo, vessati dalle tariffe tra le più care di acqua e rifiuti, e , notizia di questi giorni, anche ormai della Mensa Scolastica!!
Ancora ci ripetiamo: Privato o pubblico che sia la gestione del servizio, l’unico faro che guida la politica del PDL è che i servizi funzionino meglio e costino di meno !
Il Portavoce PDL
Fabio Boni












