L’Italia è stato uno dei primi paesi a legalizzare, nel 2006, il gioco online, e da allora il trend non ha fatto altro che crescere. Complice di questa tendenza, la grande tradizione nostrana: dai giochi di carte (chi di noi non ha mai giocato a Scopa o Briscola almeno una volta?) alle scommesse sportive, gli italiani hanno sempre nutrito una grande passione per il gioco, per cui non sorprende che di anno in anno il gioco online vada incontro ad una crescita sempre maggiore.
Tuttavia, ci sono alcuni cambiamenti notevoli su cui vale la pena di soffermarsi, oltre che dare un’occhiata ai numeri delle scommesse in Italia e più in generale del gioco online nel nostro paese negli ultimi anni.
L’impatto della tecnologia sul gioco online
Nel 1994, il governo di Antigua approva il Free Trade and Processing Act, con cui offre licenze speciali per operare nell’ambito del gioco online. Nel 1995, viene creato il primo software dedicato al gioco online. Sono questi i due eventi che hanno segnato il futuro di questo mondo virtuale, iniziando a portarlo da ambito di nicchia a trend mondiale.
Da lì, la crescita è stata esponenziale: basti pensare che se nel 1996 i siti che ospitavano giochi online erano soltanto 15, nell’arco di 3 anni sono arrivati a 650..
L’avvento degli smartphone e il boom di Internet non hanno fatto altro che contribuire a questo trend, tant’è che secondo i dati di Deloitte, il gioco online ha raggiunto un valore di 43 miliardi nel 2017.
Oggi, gli operatori collaborano direttamente con le società di software, al fine di unire quanto più concretamente possibile i tratti dei tradizionali casinò (colori forti e musica godibile) alla comodità delle nuove tecnologie.
La sicurezza del gioco online
Se da una parte, la realtà virtuale dell’OCR (Optical Character Recognition) permette ai casinò online di monitorare le sale per registrarne i suoni e il gioco in modo da offrire al giocatore la sensazione di essere lì di persona, dall’altra, la sicurezza dei pagamenti è senz’altro uno dei maggiori punti di forza delle nuove tecnologie. Le piattaforme online utilizzano, infatti, gli stessi protocolli di sicurezza delle banche, ma sono comunque disponibili anche altri metodi di pagamento quali PayPal e Skrill.
I giovani e il gioco online
Se tra il 2014 e il 2017, il gioco online era in netto calo tra i giovani italiani, la situazione sembra essersi capovolta solo poco dopo. In particolare, la generazione dei Millennial sembra preferire il gioco online ai casinò: l’età media dei giocatori online è di 34 anni.
Questa tendenza è dovuta all’incremento delle app di gioco online offerte dalle stesse piattaforme che fino a qualche anno fa prediligevano la modalità desktop. Essendo l’Italia uno dei paesi europei in cui l’utilizzo degli smartphone è più diffuso, non stupisce, quindi, il nesso tra giovani, gioco online e relative app.
Le ragioni del successo
La tradizione delle scommesse in Italia non ha mai veramente subito un calo; anzi, le nuove regolamentazioni e i fattori già menzionati non hanno fatto altro che portare l’Italia in vetta alle classifiche europee per numero di giocatori online.
In conclusione, le ragioni del trionfo del gioco in Italia sono da riscontrarsi in primis nella tradizione nostrana. A prescindere da tale fattore, però, senza l’aiuto delle nuove tecnologie e l’apporto essenziale delle regolamentazioni AAMS, è facile immaginare che il gioco online sarebbe rimasto una nicchia.












