Borgo San Lorenzo

‘Il Borgo delle pasticcerie’. Il Mugello preso ad esempio a Firenze…

'Il Borgo delle pasticcerie'. Il Mugello preso ad esempio a Firenze...

Per il Commercio di vicinato. Le prossime iniziative coinvolgeranno anche gli studenti del Chino Chini. E’ appena nato ma viene già preso come esempio da seguire. E’ il caso del marchio “Il Borgo delle Pasticcerie”, un’iniziativa del Comune di Borgo San Lorenzo e della Confesercenti Mugello, che mira a valorizzare le realtà del nostro territorio che si contraddistinguono per l’alta qualità dei prodotti nel settore dolciario e di pasticceria. Il progetto, presentato nella prestigiosa sede dell’ex Tribunale di Piazza San Firenze durante la Biennale Enogastronomica, è un’iniziativa unica nel suo genere in Toscana, ed ha già riscosso curiosità e consensi, tanto da essere protagonista il prossimo 21 gennaio ad un Convegno della Confesercenti a Palazzo Medici Riccardi. Il tema, “Il commercio di vicinato protagonista dello sviluppo urbano”, sta assumendo un’importanza sempre più rivelante, soprattutto in questi tempi di recessione economica, sia per una valenza commerciale che di vivibilità delle stesse città. “Siamo molto orgogliosi – dice Matteo Lucii, titolare della Pasticceria Cesarino – che il nostro progetto sia preso ad esempio e venga indicato come uno degli strumenti più importanti per rivitalizzare il commercio nel futuro prossimo. Fare rete, creare sinergie, reali e non di maniera, è per noi uno dei cardini per poter fronteggiare la grave crisi economica che è ben lontana dalla sua risoluzione. Passione, professionalità, alta qualità e attenzione ai mutamenti del mercato sono le altre leve su cui dobbiamo fare forza. Abbiamo stipulato un disciplinare a cui aderire perché sia garantita la qualità del nostro lavoro. Per noi e soprattutto per i nostri clienti. In tempi di low cost esasperato, dobbiamo evitare nella tentazione di abbassare i nostri standard qualitativi per poter ridurre i prezzi. E’ un’operazione che sul lungo periodo ha più danni che benefici, per tutti. Siamo consapevoli di aver scelto una strada in controtendenza, ma siamo estremamente convinti che sia quella più gratificante. Con questo progetto l’intento è di far capire che il futuro è in squadra e non da singoli protagonisti. Il Borgo delle Pasticcerie diventerà una realtà visibile molto presto: sono in cantiere le targhe realizzate dalle Ceramiche Chini per l’identificazione dei locali aderenti al progetto e un sistema di segnaletica che ne faciliti la localizzazione anche per i turisti, non solo quelli del circuito enogastronomico. “Questo sarà il primo passo, nei prossimi giorni è previsto un incontro in cui pianificheremo le iniziative future, tra queste ci piacerebbe prendesse corpo l’idea di un concorso per i giovani studenti dell’Alberghiero del Chino Chini di Borgo San Lorenzo. Lo scopo è di valorizzare un percorso di studi dando la possibilità ai ragazzi di entrare in diretto contatto con il mondo del lavoro.” Un altro obiettivo importante è quello di dare un impulso all’intera realtà commerciale del paese: “E’ fondamentale partecipare a questo tipo di eventi ed entrare in relazione con chi ha realizzato Centri Commerciali Naturali che sono esempi di funzionalità. A Borgo si può fare tanto, dando nuova linfa ad un settore, quello delle “botteghe” che più di altri soffre i nuovi scenari economici. Partire da un nuovo sistema di regolamentazione degli accessi al paese, cominciando dal sistema dei parcheggi, per arrivare fino alla realizzazione di eventi che siano realmente condivisi e non iniziative sporadiche e isolate che troppo spesso durano soltanto il tempo di un paio di stagioni. Possiamo dare un contributo importante alla causa, se tutti insieme riusciamo ad uscire dall’orgoglioso isolamento che purtroppo è ancora radicato in molti commercianti.”

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