Borgo San Lorenzo, 2 marzo 2026 – L’IIS Chino Chini, istituto centrale per il Mugello con oltre 800 studenti e sei indirizzi attivi, conferma la propria eccellenza didattica, ma emergono criticità infrastrutturali non più rinviabili. A segnalarle sono le sezioni locali di Fratelli d’Italia, a seguito della visita dei consiglieri metropolitani del gruppo “Centrodestra e civici per il cambiamento”.
Secondo il partito, il Palazzetto “Gaddo Cipriani” presenta ancora barriere architettoniche che impediscono ai ragazzi disabili di accedere alle tribune senza essere sollevati su due rampe di scale. Inoltre, la nuova palestra non è stata completata: gli studenti di scienze motorie continuano a utilizzare una tensostruttura provvisoria e l’impianto, una volta completato, avrà dimensioni insufficienti per ospitare alcune discipline sportive e manifestazioni con parquet non omologato.
“Prima di qualsiasi intervento secondario occorre garantire piena accessibilità, sicurezza e funzionalità alle strutture scolastiche,” dichiarano i rappresentanti locali del partito.
Fratelli d’Italia evidenzia anche criticità legate alla ciclostazione realizzata presso il polo scolastico, inaugurata nel 2023 dall’allora sindaco metropolitano Dario Nardella e dall’ex sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni. Costata complessivamente 920mila euro per sette strutture, la ciclostazione del Chino Chini risulta, secondo quanto riferito dagli studenti, utilizzata solo sporadicamente. “Più che una ciclostazione sembra una serra per i limoni,” commentano i dirigenti locali, chiedendo se l’investimento fosse davvero giustificato.
Il partito sottolinea come, mentre si spendono risorse ingenti in infrastrutture poco sfruttate, rimangano questioni fondamentali aperte: completamento della palestra, abbattimento delle barriere architettoniche e potenziamento dei collegamenti pubblici, insufficienti rispetto alla provenienza territoriale degli studenti.
“Esprimiamo pieno sostegno alla dirigenza e al personale scolastico che ogni giorno garantiscono qualità e inclusione,” dichiarano le sezioni locali di Fratelli d’Italia. “Ma le priorità devono essere chiare: accessibilità per i ragazzi con disabilità, strutture sportive adeguate e trasporti efficienti. Spendere quasi un milione di euro in ciclostazioni che restano vuote e lasciare i disabili senza accesso dignitoso alle tribune è una scelta che merita seria riflessione.”
Fratelli d’Italia chiede alla Città Metropolitana un cambio di rotta nelle priorità di investimento, mettendo al centro sicurezza, inclusione e servizi realmente utili alle famiglie del Mugello.












