C’è una data che migliaia di ragazzi e famiglie dovrebbero segnare in rosso sul calendario: il 30 giugno 2026.
Entro quella giornata sarà infatti possibile richiedere la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito, due agevolazioni che, se cumulate, permettono di ottenere fino a 1.000 euro da spendere in attività e prodotti culturali.
La scadenza non riguarda l’utilizzo del denaro, ma la fase di registrazione. Chi possiede i requisiti e non completa la procedura entro fine mese rischia di perdere definitivamente il beneficio per l’anno in corso.
Il sistema attualmente in vigore prevede due strumenti distinti, entrambi dal valore di 500 euro.
La Carta della Cultura Giovani è destinata ai ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2025 e appartengono a nuclei familiari con un ISEE non superiore a 35.000 euro.
La Carta del Merito, invece, premia gli studenti che hanno concluso il percorso delle scuole superiori nel 2025 ottenendo il massimo dei voti, cioè 100 su 100. In questo caso il reddito familiare non viene considerato.
La particolarità è che le due misure sono cumulabili. Un ragazzo che soddisfa entrambi i requisiti può quindi accedere a un credito complessivo di 1.000 euro, da utilizzare nel corso dell’anno.
Come presentare la richiesta
La procedura è interamente digitale e non richiede la presentazione di moduli cartacei. L’accesso avviene attraverso il portale ufficiale del Ministero della Cultura, utilizzando le credenziali SPID oppure la Carta d’Identità Elettronica.
Una volta verificati i requisiti, il sistema attiva un portafoglio elettronico personale dal quale è possibile generare i buoni necessari per gli acquisti. Il credito viene poi utilizzato presso negozi fisici e piattaforme online aderenti all’iniziativa.
L’aspetto più importante da ricordare è che il termine del 30 giugno riguarda esclusivamente la richiesta. Dopo l’attivazione, le somme potranno essere spese fino al 31 dicembre 2026.

Cosa si può acquistare (www.okmugello.it)
Le risorse sono destinate esclusivamente a finalità culturali e formative. Con il bonus è possibile acquistare libri, biglietti per il cinema, il teatro, concerti, ingressi a musei e mostre, oltre a corsi di musica, lingue straniere, danza e altre attività culturali riconosciute.
Restano invece esclusi videogiochi, abbonamenti alle piattaforme di streaming audiovisivo e altri prodotti che non rientrano nelle finalità educative previste dalla normativa.
Ultima occasione prima del cambiamento
Quella del 2026 non è una scadenza qualsiasi. Si tratta infatti dell’ultima annualità delle attuali Carte Cultura e Merito. Dal 2027 il sistema sarà sostituito dalla nuova Carta Valore, prevista dalla riforma approvata con la Manovra finanziaria. I dettagli definitivi devono ancora essere completati, ma l’obiettivo dichiarato è quello di semplificare le procedure e modificare i criteri di accesso.
Per questo motivo il 30 giugno assume un peso particolare: rappresenta l’ultima finestra utile per accedere al modello che negli ultimi anni ha sostituito il vecchio Bonus Cultura. Chi possiede i requisiti ha ancora pochi giorni per attivare il proprio portafoglio digitale e non lasciare inutilizzati fino a 1.000 euro destinati alla formazione e alla crescita culturale.
Chi può ottenere il bonus da 500 o 1.000 euro(www.okmugello.it)




