Sul lago Maggiore ad Ispra si è svolto il festival del cinema povero, che vede la partecipazione di 130 cortometraggi da 31 nazioni,tra i 10 selezionati per la finale, anche il video del Mugello “GREZZANO 1967”, realizzato dall’associazione BEECOM, che si occupa di comunicazione sociale. Il “GREZZANO 1967” racconta in 15 minuti una storia di amicizia e cooperazione le cui radici affondano nel fango che inondò Firenze con l’alluvione del 1966. Pochi mesi dopo quell’evento un gruppo di giovani del Politecnico forestale svizzero di Zurigo decisero di venire in Toscana per aiutare la popolazione locale, ma considerate le loro competenze tecniche pensarono di dedicarsi a piantare un bosco a nord di Firenze, perché nel futuro diminuisse il rischio di possibili nuove alluvioni. La zona prescelta fu quella dell’Argignana, sui monti a nord di Grezzano, nel comune di Borgo San Lorenzo. Grezzano 1967. Sinossi. Poco dopo l’alluvione del 1966 arriva a Firenze un gruppo di studenti del Politecnico Forestale di Zurigo. Vogliono dare una mano e decidono di farlo piantando alberi sulle colline a nord della città. Interrano piantine che renderanno più forte e stabile il terreno, nel futuro. La loro presenza in Toscana getta anche altri semi: le tante fotografie di Giampietro, uno dei giovani svizzeri. Le fotografie, proprio come gli alberi, allungano le proprie radici nel tempo, e lasciano tracce che, dopo molti anni, aiuteranno i protagonisti a ricostruire, come in un mosaico, antiche emozioni, ricordi, amicizie.













