E' notizia che una moltitudine di persone si stiano interrogando riguardo alle disposizioni emanate dal Governo riguardo al Green Pass e Vaccini in generale. E' un dato di fatto che quasi tutta la narrazione mediatica sia allineata e qualsiasi voce fuori dal coro viene tacciata di "No-qualcosa" ed emarginata.
In questo contesto, i social, svolgono un importante lavoro di disintermediazione e possibilità di trovare informazioni altrove censurate o non prese in considerazione. Infatti è sufficiente ricordare la "Primavera Araba per capire quanto possano essere potenti i social network, a patto che ci si impegni a voler approfondire e non fermarsi al primo gruppo o pagina social urlante e impestata di fake-news.
Riguardo al tema del Green Pass e compressione dei diritti individuali abbiamo voluto intervistare Alessandra Ghisla, abitante nel Comune di Borgo San Lorenzo e fondatrice del Comitato spontaneo "Tutela del Diritto Soggettivo", che su Telegram amministra un gruppo denominato "Libera Coscienza" dedicato all'informazione sull'esercizio del diritto soggettivo a cui sono iscritti oltre 10.000 persone in tutta Italia.
Una intervista da vedere e ascoltare completamente, poiché non si parla di vaccini si, vaccini no, ma semplicemente dell'esercizio dei propri diritti, e forse non tutti sono consapevoli di cosa si stanno perdendo.






