Dopo il tutto esaurito registrato per lo spettacolo “Cena a sorpresa” con Giuseppe Pambieri, Lia Tanzi e Giancarlo Zanetti, che inaugurato la stagione teatrale al “Giotto” di Borgo San Lorenzo, Giovedì 9 dicembre alle 21:15 va in scena “Non si sa come”, liberamente tratto da Luigi Pirandello, con un altro grande attore italiano: Sebastiano Lo Monaco.
Lo spettacolo non è una parodia di Pirandello, come potrebbe apparire a un primo sguardo, ma al contrario è un omaggio estremo a Pirandello, perché riesce ad inserire una sua trama, quella di “Non si sa come”, appunto, in un contesto sociale che gli è invece lontanissimo, quello della comicità popolare.
Volendo dimostrare che le tematiche pirandelliane resistono ben oltre i propri confini drammaturgici, storici e sociali, nessun attore meglio di Sebastiano Lo Monaco poteva riuscire a dar corpo a questo omaggio-miracolo, anche perché all’attualizzazione di Pirandello ha già dedicato tanti dei suoi spettacoli di grande successo. Stavolta però si mette alla prova ancora in un altro modo: cantando, ballando e recitando il repertorio dei comici, pur nel pieno rispetto dello spirito, anzi della filosofia di Pirandello. Inoltre, ad accompagnare Lo Monaco, ci sarà Nicola Fano, che alla comicità popolare italiana ha dedicato diversi dei suoi saggi critici più importanti, nonché alcuni dei suoi copioni più divertenti e apprezzati.
“Non si sa come” si concretizza, quindi, come un incontro fecondo fra due tradizioni e due sensibilità completamente diverse che, nel gusto di quest’esperimento, hanno trovato una modernissima mediazione scenica.
Per informazioni e prevendita dei biglietti, è possibile rivolgersi alla biblioteca comunale di Borgo, al numero 055/8457197.
Infine, si informa che, per consentirne l’allestimento scenico, col montaggio e smontaggio del materiale scenografico, sarà istituito un Divieto di Sosta con rimozione forzata, dalle 7 di Giovedì 9 alle 7 di Venerdì 10 Dicembre, in piazza Martiri della Libertà, nel tratto compreso fra l’angolo con via Leonardo da Vinci e l’ingresso della farmacia.












