“La giornata di venerdì 10 Ottobre ha sancito inizio dell’autunno caldo della protesta studentesca”. Inizia così la nota appassionata che riceviamo dagli studenti del Giotto Ulivi e del Chino Chini di Borgo San Lorenzo. Ecco il resto del loro intervento:

“In 90 piazze italiane la partecipazione studentesca ammontava a 100mila presenze. Una protesta a cui hanno aderito anche gli studenti del Mugello a seguito di un percorso di analisi e critica della proposta di riforma #labuonascuola, presentata da Matteo Renzi lo scorso 3 Settembre. Il bilancio postumo alla manifestazione è assolutamente positivo: sono circa 250 gli studenti delle scuole Giotto Ulivi e Chino Chini che venerdì mattina hanno sfilato per le vie di Firenze insieme ad altri 2000 studenti fiorentini in un corteo da Piazza S. Marco all’ Istituto Machiavelli-Capponi, in Oltrarno. Erano anni che dal nostro territorio non si vedeva una mobilitazione così numerosa, a dimostrazione che anche gli studenti della provincia vogliono e possono far sentire la propria voce. I nodi cruciali della protesta sono chiari: fermare il processo di aziendalizzazione della scuola e l’ apertura agli interessi dei privati, garantire a tutti gli studenti un diritto allo studio invece di accentuare le disparità sociali fra scuole promuovendo la “selezione naturale” delle scuole più “meritevoli”, e porre fine all’ assurdità dei test INVALSI. Questa per noi non è <<la buona scuola>>. Noi studenti abbiamo fatto la nostra mossa, adesso tocca a Renzi rispondere. Nel frattempo non resteremo a guardare ma ci riprenderemo le piazze nell’ appuntamento del 14 Novembre. Comunicato stampa degli studenti del Giotto Ulivi e Chino Chini












