Mercoledì 2 maggio 2018, per iniziativa della Parrocchia “San Pietro” di Luco Mugello, con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, si terrà, nel paese pedimontano, una “Giornata della Vita contro la cultura della morte”. La mattina, alle ore 9, verrà celebrata la S. Messa quindi, nel pomeriggio, alle ore 18, recita del Santo Rosario e funzioni con esposizione del SS. Sacramento e Adorazione Eucaristica in riparazione dei peccati commessi contro la vita. La sera alle ore 21, presso il Circolo parrocchiale MCL di Luco una conferenza sul valore della vita umana dal concepimento alla morte naturale, specie alla luce, dell’ultimo avvenimento inglese con la vicenda del piccolo Alfie Evans. Caso nel quale i sanitari hanno ‘staccato la spina’ (su indicazione dei giudici) dei respiratori artificiali nonostante la battaglia dei genitori e la solidarietà verso i due coniugi espressa dal “popolo della vita” di tutto il mondo, a cominciare dal Santo Padre Francesco e dal Governo italiano che, nel tentativo di salvare il bambino e curarlo in Italia, aveva dato – attraverso i ministri Mennitti e Alfano – la cittadinanza al piccolo Alfie. Alle 21, dunque, interverranno due personalità di primo piano del mondo cattolico; la dottoressa Virginia Coda Nunziante, Presidente della Marcia per la Vita (la grande manifestazione in difesa della vita, giunta all’ottava edizione, e che si svolgerà a Roma sabato 19 maggio 2018) e il Professor Roberto de Mattei, Docente Universitario di Storia del Cristianesimo, già Vicedirettore del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Preside della Facoltà di Storia dell’Università Europea di Roma, Presidente della Fondazione Lepanto, e Direttore del mensile “Radici Cristiane” e di “Nova Historica” è autore di molte pubblicazioni tra cui l’opera più completa sul Concilio Vaticano II : “Il Concilio Vaticano II : una storia mai scritta” (Lindau). Il professor Roberto de Mattei ha ricevuto, dalla Santa Sede, l’Insegna dell’Ordine di San Gregorio Magno, come riconoscimento del servizio reso alla Chiesa. Il parroco, don Cristian Comini, ha ricordato le vittime dell’aborto (i “bimbi mai nati”) nel quarantennio 1978 – 2018 e, riguardo poi all’eutanasia ha dichiarato :”L’eutanasia banalizza non solo la sofferenza di un malato ma anche la sua persona, la sua vita. Il vero problema non è la sofferenza, ma la vita. Dal momento che questa non conta nulla – ha continuato don Comini – perché non c’è il Dio della vita in essa, anche la sofferenza non ha alcun senso, perché la morte è il compimento deinitivo del buon senso. La morte anche se dolce – ha concluso il parroco di Luco – è il sonno nel nulla della vita. Questa volontà satanica di chi prospetta per l’uomo il nulla come compimento, non è forse il manifesto dell’eterna disperazione?” Insomma, argomenti essenziali che riguardano la vita e la morte della persona umana, e che verranno ampiamente sviscerati a Luco la sera del 2 maggio 2018 durante la conferenza all’MCL. Tutta la cittadinanza è gentilmente invitata. (Aldo Giovannini) Foto 1 (in alto): La Chiesa parrocchiale di San Pietro a Luco di Mugello Foto 2 (qui sopra): Interno del Circolo MCL di Luco di Mugello durante un evento (Foto di repertorio)













