In occasione del Giorno della Memoria, numerose iniziative si sono svolte in Toscana per ricordare le vittime dei campi di concentramento e di sterminio nazisti e riflettere sul valore della memoria storica nella società contemporanea.
A Diacceto, il Comune di Pelago, in collaborazione con ANED Firenze, ANPI sezione Pontassieve-Pelago, il Circolo ARCI di Diacceto e l’Istituto Comprensivo di Pelago, ha promosso l’incontro di approfondimento “Campo che vai, inferno che trovi – racconti dai campi di concentramento e sterminio nazisti”, in programma martedì 3 febbraio alle ore 21.00 presso il Circolo ARCI di Diacceto. La serata sarà condotta da Tiziano Lanzini, vicepresidente di ANED Firenze, e offrirà ricostruzioni storiche e approfondimenti sui diversi tipi di campi esistenti: campi di concentramento, campi di lavoro, campi di transito e campi di sterminio. L’iniziativa, a ingresso libero, prevede la possibilità di lasciare un’offerta che ANED destinerà ai Viaggi della Memoria degli studenti della Scuola secondaria di I grado L. Ghiberti di San Francesco.
A Vicchio, il Circolo PD locale ha diffuso un messaggio di riflessione, sottolineando l’importanza di ricordare sempre la Shoah e le persecuzioni operate dal nazifascismo. In una nota del 27 gennaio 2026, il circolo ha ricordato come il ricordo delle vittime non sia un esercizio puramente commemorativo, ma un invito a mantenere viva la responsabilità civile, specialmente in un contesto internazionale segnato da derive autoritarie e violenze.

Locandina Pelago
A Firenzuola, la Lista civica Bene Comune ha preso parte alla cerimonia presso il Giardino “Memoria per la Pace” la mattina del 27 gennaio, con la partecipazione di Alpini, Carabinieri in congedo e della Consulta degli Studenti. Durante l’iniziativa, le classi terze medie hanno letto i nomi degli internati militari firenzuolini uccisi nei campi di concentramento. La lista civica ha voluto ricordare anche i cittadini che, a rischio della propria vita, salvarono persone innocenti, come Don Leto Casini e le famiglie Matti e Angeli, insigniti del titolo di “Giusti tra le Nazioni”. La serata proseguirà con la proiezione, alle ore 21.15 al Cinema DOP, del nuovo film dedicato al processo di Norimberga.
A Firenze, la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti, presidente della Commissione Politiche europee e relazioni internazionali, ha sottolineato in una dichiarazione del 27 gennaio l’importanza di difendere i principi antifascisti come dovere civile e costituzionale. Galletti ha ricordato il ruolo attivo del fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e la presenza di oltre cento campi di concentramento e prigionia in Italia, tra cui quelli toscani di Anghiari Rinicci, Bagni di Lucca, Bagno a Ripoli, Civitella di Chiana, Colle di Compito, Roccatederighi e Rovezzano. «La memoria – ha detto – deve tradursi in impegno concreto per la difesa della democrazia, dei diritti e della convivenza civile».
Le iniziative del Giorno della Memoria in Toscana dimostrano come ricordare il passato sia strettamente connesso a una responsabilità civile attuale: conoscere la storia dei campi nazisti e delle persecuzioni è uno strumento per difendere i valori della libertà, della dignità umana e dei diritti fondamentali, in un mondo che continua a confrontarsi con nuove forme di discriminazione e violenza.












