Sono passati 60 anni (1954) quando Beppe Poggiali “Premio della Bontà” a cui Borgo San Lorenzo intitolò un “Largo” nella zona del fiume Sieve attiguo al ponte, ideò una giornata detta della “Fraternità”, per portare in mezzo ai ragazzi di Borgo San Lorenzo, che frequentavano l’oratorio salesiano in via del Pozzino, alcuni loro coetanei affetti da malattie e gravi disabilità, affinché si rendessero conto di quali miserie umane erano afflitti e tenuti sempre nascosti agli occhi altrui, come purtroppo era la mentalità dell’epoca. Beppe, dopo aver convinto i congiunti, non esitò un istante ad avvicinarli ai loro coetanei più fortunati, iniziando così una bellissima ed emozionante catena di fraterna solidarietà, passata dopo la sua scomparsa ad altri bravi e generosi amici, prima con la Congregazione Salesiana, poi con la Congregazione Orionina ed infine con la parrocchia borghigiana. Sono passati tanti anni, sessanta, ma la gioia dell’allestire ed organizzare questa giornata è sempre rimasta la stessa nel cuore e nella mente di tanti borghigiani di variegate associazioni di volontariato prima fra tutte l’Unitalsi (domenica scorsa 7 settembre 2014 è stato inaugurato un automezzo attrezzato, di cui abbiamo dato ampie notizie), per accogliere con alto spirito cristiano, come sempre fra 400 e 500 ospiti, malati e accompagnatori, che giungeranno a Borgo San Lorenzo da diversi istituti del Mugello, Alto Mugello, Val di Sieve e dalla provincia fiorentina. La giornata Domenica 28 Settembre si articolerà con l’accoglienza, la colazione, l’assistenza, la Santa Messa al Centro Giovanile (in caso di pioggia all’interno del Santuario SS. Crocifisso), il pranzo sotto la struttura innalzata dal Comune con l’aiuto fattivo del Gruppo Alpini di Borgo San Lorenzo, quindi nel pomeriggio giochi, musica, danze, la merenda per tutti e all’imbrunire l’arrivederci a tutti questi nostri ospiti. Una “giornata” questa che molti concittadini non sanno nemmeno che esista da 60 anni, ma il bene, non ha bisogno di reclame e di larga visibilità. Si fa e basta. La Giornata della Fraternità dello scorso anno (2013) (Archivio e foto A.Giovannini)













