Borgo San Lorenzo

La Giornata della Fraternità a Borgo San Lorenzo

3-cartello-fortis

Nonostante il maltempo la “ Giornata della Fraternità ”, cioè l’evento che accoglie da quasi  60 anni gli ammalati e i disabili al Centro Giovanile del Mugello a Borgo San Lorenzo, è stata come sempre molto partecipata, grazie all’Unitalsi del Mugello, ai volontari, ai giovani e all’Unità Pastorale, che come sempre si adoperano affinché questi sfortunati amici possano godere di una giornata interamente dedicata a loro, come la volle nel lontano 1955 l’indimenticabile Beppe Poggiali, premio della “Bontà 1962” a cui l’amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo gli dedicò alla sua memoria uno slargo all’ingresso del paese da via Faentina.

Fin dalla mattina sono iniziati a giungere al Centro Giovanile gli ospiti di alcune Case di Accoglienza sia del Mugello che dalla provincia di Firenze, ma al contrario degli anni passati, sono diminuite le presenze poiché per ragioni burocratiche e amministrative del personale di questi istituti, la partenza dai lori luoghi è molto problematica; peccato, ce ne dispiace, comunque sia oltre 200 persone, con altrettanti borghigiani, erano presenti alla Santa Messa celebrata dal nuovo pievano don Luciano Marchetti (presente anche il sindaco Paolo Omoboni), il quale nella sua omelia si è detto felice di essere tornato a Borgo San Lorenzo (don Luciano era stato giovane cappellano dal 1990 al 1996), con qualche passaggio molto commovente nei suoi ricordi ma più che altro in quello che sarà il suo ministero nell’Unità Pastorale con accanto don Antonio e don Matteo.

Molti e spontanei applausi, anche perché tanti presenti lo hanno conosciuto e stimato. Dopo la cerimonia religiosa sotto un grande tendone allestito dall’amministrazione comunale gli ospiti hanno consumato un lauto pranzo (l’A.S. Fortis Juventus 1909 ha voluto donare i tortelli come primo piatto), ben servito da tanti giovani, e successivamente giochi e musica prima della benedizione finale. Quindi ancora un anello di una lunga catena di bene e di accoglienza verso tante sfortunate persone. 

(Foto A.Giovannini)

Change privacy settings
×