Mugello

Giogo-Casaglia. Avviso agli escursionisti: sentieri danneggiati, pericolo di smarrirsi

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Piero Sisti, presidente della Mugello Outdoor (l’associazione nata alla fine del 2013 per mettere insieme gli amanti della corsa in natura nel nostro territorio e che organizza l’Ultra Trail del Mugello) scrive alla redazione per mettere in evidenza gli ingenti danni causati ai sentieri del complesso ‘Giogo-Casaglia’ dalle nevicate di fine anno e dai forti venti dei giorni successivi. Per i quali una grossa quantità di alberi è caduta a terra, in molti casi provocando frane che hanno danneggiato i sentieri stessi. Il parco demaniale regionale denominato “Giogo-Casaglia“ è una vasta area boschiva che tocca i comuni di Borgo San Lorenzo, Scarperia, Firenzuola e Palazzuolo sul Senio, all’interno di questa superficie l’Unione Montana nel corso degli ultimi 20 anni ha investito moltissimo, creando una rete di centinaia di km di sentieri tutti segnalati dal Club Alpino Italiano e dalla Regione Toscana, con ampie zone di sosta e ristrutturando vecchi ruderi oggi divenuti bivacchi permanenti e rifugi alpini. All’interno di questo comprensorio nel 2014 sono nati due nuovi tracciati denominati Ultra Trail Mugello, un’anello di 60km con partenza e arrivo da Badia di Moscheta e un’anello piu piccolo di 24km sempre con arrivo e partenza dalla Badia (clicca qui per info sul parco). “Su questi due percorsi – ricorda Sisti – è nata una manifestazione sportiva, L’Ultra Trail del Mugello, che alla fine di aprile ogni anno porta migliaia di persone da tutto il mondo a far conoscere le bellezze naturalistiche, artistiche e culturali del nostro Mugello. Nel corso di questi 4 anni i praticanti della corsa in natura sono aumentati a dismisura e oggi e il percorso dell’Ultra Trail del Mugello è diventato il campo di allenamento di moltissimi atleti provenienti da Firenze e le zone limitrofe durante il fine settimana, con questo anche un gran numero di escursionisti si sono avvicinati al Mugello per conoscere questa meraviglia”. E spiega: “In questi giorni ci arrivano moltissime segnalazioni tramite email e social network che i nostri sentieri sono quasi inagibili e in alcuni tratti pericolosi, dopo le nevicate di fine anno e poi i forti venti dei giorni successivi una grossa quantità di alberi sono caduti a terra in molti casi provocando frane che hanno ‘portato via’ i sentieri stessi”.

Tutto ciò porta con sé alcune conseguenze, che ci illustra sempre Sisti: “Negli ultimi fine settimana siamo saliti anche noi a vedere la situazione constatando che i tempi di percorrenza dei vari tratti oggi si allungano pericolosamente, spesso facendo rientrare gli escursionisti dopo il calar del sole”. A questo proposito ricordiamo, ad esempio, che circa 2 settimane fa due associati della Mugello Outdoor, durante un escursione, si sono imbattuti in alcuni Scout che si erano persi in quanto il sentiero che dovevano percorrere era impraticabile (scout che sono stati scortati fino alla Madonna dei tre fiumi sopra Ronta e poi dati in consegna al Soccorso Alpino). Molti, infatti, sono i tratti in cui si è obbligati a lasciare la traccia del sentiero improvvisando nuovi percorsi, anche questo potrebbe essere pericoloso per chi non conosce bene il territorio o ha poca dimestichezza con l’orientamento. “Chiediamo – conclude Sisti – agli escursionisti di informarsi bene sullo stato dei sentieri prima di intraprendere un’uscita nel Parco; e di avere un po’ di pazienza nell’attesa che il clima si stabilizzi per poter permettere agli operai forestali di poter intervenire e ripristinare la viabilità degli stessi. Attualmente la sola zona percorribile senza particolari problemi è il tratto sul crinale sentiero 00 dal passo del Giogo al Passo della Colla. Appena i sentieri torneranno fruibili avvertiremo in modo che tutti possano continuare a godere della nostra terra”.

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