x
OK!Mugello

Game Boy, il tesoro degli anni ’90 oggi ha un valore incredibile: un gruzzolo niente male

Il Game Boy è diventato oggi un oggetto da collezione che permette di guadagnare un tesoro: questi sono i più preziosi, valgono una fortuna. 

  • 223
Game Boy, un tesoro da collezione Game Boy, un tesoro da collezione © okmugello.it
Font +:
Stampa Commenta

In un momento storico in cui la tecnologia corre ad una velocità inarrestabile, stare al passo con i tempi risulta difficile. Quotidianamente si assiste all'introduzione di innovazioni tecniche in grado di stupire in ogni ambito, dall'utilità all'intrattenimento. 

Lo svago continua a ricoprire un ruolo chiave in ambito tech, dove oggi si manifesta in dispositivi di ultima generazione e videogames che appassionano tutto il mondo. I giocatori, da i veri professionisti agli appassionati, amano tuffarsi in sessioni di gaming sempre più immersive e coinvolgenti. Una possibilità offerta dal perfetto mix tra suoni vibranti e grafiche realistiche.

Fino a qualche decennio fa, l'esperienza del gioco virtuale era molto più basilare, ma non per questo ha reso meno felici le generazioni del periodo. L'effetto nostalgia è complice di una riscoperta di quel divertimento retrò, che oggi rende le prime console portatili dei veri cimeli da collezione. 

Il Game Boy è stato tra le più iconiche e non smette di esercitare il suo fascino. Un piccolo oggetto prodotto e commercializzato da Nintendo e nato a fine anni Ottanta, permetteva di giocare a diversi titoli grazie a delle cassette fisiche intercambiabili. Il mercato del collezionismo è sempre più interessato a questa tipologia di prodotto, ritenuto in alcuni casi anche molto prezioso. 

Chi desidera fare un salto nel passato tenendone di nuovo uno tra le mani o ha trovato il suo vecchio modello nel cassetto dei ricordi, potrebbe chiedersi qual è il suo valore. Alcuni di essi sono dei piccoli tesori.

Quanto valgono i Game Boy: i più preziosi 

C'è chi colleziona monete, chi preferisce i francobolli e chi, invece, ama rivivere i ricordi della propria infanzia attraverso gli oggetti. I primi videogames hanno segnato la storia, assumendo la forma del Game Boy. Approdato sul mercato nel 1989, ha intrattenuto bambini e adulti fino al 2003.

game boy pocket trasparente

É proprio la sua versione originaria una delle più richieste al giorno d'oggi. Il primo modello, se custodito ancora nella sua scatola, completa dei manuali d'uso, può arrivare a costare tra i 130 e i 150 euro. Il valore potrebbe salire per gli acquirenti italiani, qualora il Game Boy fosse dotato anche di istruzioni in italiano. Un esemplare del 1989 senza la scatola ma ancora funzionante, può far guadagnare al suo possessore circa 50 euro.

Il modello più raro e costoso in assoluto è il Game Boy Light. Questo speciale modello è caratterizzato da uno schermo retroilluminato, che lo rende un oggetto unico e prezioso, ma purtroppo difficile da trovare in Italia. Uscì infatti nel 1998 soltanto in Giappone. 

Nel 1994 fu lanciata la collezione "Play It Loud". I Game Boy si differenziavano in tanti colori, tra cui anche la versione trasparente. Proprio questa fa più gola ai collezionisti, che oggi sarebbero disposti a pagare 100 euro per un esemplare funzionante, anche senza scatola. Il valore sale a 200 euro per i Game Boy verdi o blu in stato pari al nuovo.

Ed ancora, merita attenzione il Game Boy Pocket, una versione più sottile e piccola dell'originale, novità introdotta da Nintendo nel 1996. I dispositivi provvisti di manuale d'istruzioni e confezione possono valere anche 200 euro, mentre quelli funzionanti ma senza scatola circa 50 euro. Tra i più pregiati, spicca infine il Game Boy tutto italiano versione Pocket argento con l'adesivo della Fiorentina. Prodotto in pochissimi esemplari, è stato venduto all'asta per più di 8000 euro