Dicomano

Fusione con Dicomano. L’incontro col sindaco di San Godenzo visto dal comitato

Borgo. Lunedì 9 il Consiglio Comunale. Programma...

Ieri sera (martedì 27 febbraio) si è svolto un importante incontro tra i giovani e il Sindaco di San Godenzo. Ecco cosa dichiara in merito Cristian Petronici, portavoce di Difendi San Godenzo (comitato presente alla serata):

Riteniamo che sia stato un dibattito molto costruttivo da ambo due le parti,  confrontandoci e scontrandoci anche, ma senza mancanza di rispetto. Chiaramente il Sindaco, a favore della proposta di fusione, insiste a dire che non vi sono soldi e che non vi sono altre soluzioni. Noi riteniamo che non sia così. Comunque il Sindaco non ha approvato la nostra proposta inerente l’invio dell’iter, ma garantirà che il tutto si svolga come si è detto, cioè 50% più uno e che la decisione finale sia dei cittadini e non della Regione. Per noi la risposta -prosegue Petronici- è trovare delle sinergie con l’ente parco, valorizzare quelli che sono i punti di forza del nostro territorio, ambiente-foreste-fiumi-agricoltura e storia. Fonderci con Dicomano, non potrà che sminuire il nostro patrimonio, a nostro avviso. Il fatto che la parte del parco della Romagna vada bene e la nostra No, ci fa pensare che questa sia una delle chiavi di volta per la rivalutazione. Inoltre è venuto fuori che il turismo del parco è maggiormente composto da fiorentini, che stanno una giornata intera, senza però alloggiare più giorni nella zona. Quindi si evince che manca quella parte di privato, che possa garantire tale servizio, strutture e che investa nella zona. Quindi noi porteremo una proposta che tramite incentivi, soluzioni, possa rendere accativante a nuovi investitori il nostro territorio, ma poi ricordo che esistono anche alte forme per garantire tale servizio, per esempio l’albergo diffuso, che dove ha preso piede ha portato ottimi risultati, o rivalutare il punto tappa gia presente. Questo è un esempio, ma secondo noi bisogna far tornare la gente a investire nella zona in tutti i settori. Poi il potenziamento capillare della pubblicità del nostro territorio . Esistono tanti posti brutti che però hanno turismo poiché riescono a creare servizi e hanno una forte rete pubblicitaria. Infine -conclude Petronici- accettiamo l’incontro con il sindaco da lui proposto, inoltre ci auguriamo tanti altri incontri, che nonostante le divergenze, possano scaturire nuove idee e proposte per salvare, rivalutando il nostro territorio. Poi è vero che mancheranno i soldi, ma abbiamo un territorio bellissimo dove nasce L’Arno, quindi un luogo anche dal punto di vista spirituale bellissimo, e con una grande storia, che pochi possano vantare. Sfruttiamo i nostri punti di forza. Comunque riteniamo fondamentali per il futuro questi dibattiti.

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