Questa mattina (sabato 9 aprile) il quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello pubblica una delle foto che ritraggono i ‘furbetti del cassonetto ‘incastrati’ dalle telecamere installate dal Comune di Borgo San Lorenzo. La riproponiamo anche noi insieme al comunicato diffuso ieri (venerdì) dall’ufficio stampa del Comune di Borgo per ribadire che le numerose discariche abusive che si trovano sul nostro territorio sono un fenomeno da combattere assolutamente. Ecco la nota del Comune che abbiamo pubblicato anche ieri:
L’utilizzo della videosorveglianza ambientale sta dando i primi risultati in materia di contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle aree non adibite a raccolta. Da qualche tempo sono attive a Borgo San Lorenzo apposite fototrappole, ovvero telecamere, posizionate in vari luoghi del capoluogo e delle frazioni. Il loro utilizzo è stato reso possibile grazie all’approvazione, da parte del Consiglio Comunale, dell’apposito regolamento. Lo scopo della videosorveglianza è, come già dichiarato quello di “prevenire, accertare e inibire gli illeciti in materia di raccolta dei rifiuti derivanti sia dall’uso abusivo delle aree impiegate come discarica di materiale e di sostanze pericolose sia dal mancato rispetto della normativa concernente lo smaltimento dei rifiuti”. La presenza delle telecamere ha già permesso alla Polizia Municipale dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello – Distretto di Borgo San Lorenzo di individuare i responsabili di abbandono di rifiuti accanto ai cassonetti. “Dopo l’approvazione del regolamento e l’acquisto delle telecamere – afferma il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – ne vediamo i risultati e andiamo avanti. Tolleranza zero per chi deturpa il nostro ambiente aggravando con tali comportamenti i costi collettivi del servizio di smaltimento rifiuti”.
Nella foto: uno dei furbetti del cassonetto (foto La Nazione, pubblicata questa mattina sulla pagina del Mugello)












