I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia hanno sollevato preoccupazioni riguardo a un presunto buco di bilancio di circa 100 milioni di euro nelle Asl toscane, chiedendo chiarimenti urgenti al presidente della Regione Eugenio Giani e all’assessore alla Sanità Monni. Secondo il partito di opposizione, nonostante l’aumento dell’addizionale Irpef regionale e i maggiori stanziamenti statali e regionali – rispettivamente 170 milioni in più dal Governo e 172 milioni di risorse proprie della Regione – i conti delle Aziende sanitarie locali presenterebbero ancora gravi squilibri finanziari.
I consiglieri Tucci, Tomasi, Petrucci e Cellai sottolineano come i cittadini toscani, già gravati dai contributi fiscali, non ricevano spiegazioni trasparenti sulla gestione delle risorse sanitarie, mentre le liste d’attesa continuano a crescere. Fratelli d’Italia critica l’assenza di informazioni concrete durante le audizioni in Commissione Sanità, lamentando che anche l’assessore Monni non abbia fornito dati sullo stato dei bilanci Asl.
L’opposizione definisce inconcludenti le dichiarazioni del presidente Giani e contesta la gestione della sanità “alla Giani”, evidenziando che i fondi impiegati derivano dai contribuenti e non dalle casse regionali. Fratelli d’Italia chiede quindi un intervento immediato della Giunta regionale, affinché venga chiarita la destinazione delle risorse e spiegato come si intende colmare il deficit, garantendo al contempo la trasparenza e la sostenibilità economica del sistema sanitario toscano. La richiesta punta a evitare ulteriori ricadute sui cittadini e a tutelare la funzionalità e l’efficienza dei servizi sanitari pubblici.












