Mugello

Forteto. Richiesta al Commissario: “Prima dei posti di lavoro risarcire le vittime

Forteto: La storia rischia di ripetersi. Grido di allarme delle vittime per il progetto Oltre

Interviene l’associazione delle vittime del Forteto, con le sue richieste al Commissario: Al commissario chiediamo prima di tutto di sciogliere la setta che ha da sempre comandato la cooperativa, allontanando immediatamente chi è stato ritenuto responsabile degli orrendi e disumani maltrattamenti descritti nel capo di imputazione del recente processo. Non solo chi è stato condannato penalmente ma anche chi si è salvato grazie alla prescrizione ed è stato comunque condannato a risarcire le vittime. Chiediamo che si leggano le motivazioni della sentenza del Tribunale di Firenze relativamente alle testimoniane rese dai sostenitori del Forteto e che si prendano gli opportuni provvedimenti. Chiediamo che, prima di salvaguardare i posti di lavoro, la cooperativa risarcisca le vittime senza indugio. Chiediamo che, nel preoccuparsi di salvaguardare gli attuali lavoratori, ci si preoccupi altrettanto di chi, oltre ad essere stato maltrattato ed abusato, ha lavorato nella cooperativa per decenni 365 giorni l’anno, senza mai un giorno di ferie e senza ricevere ne salari ne TFR. Di sanare le specifiche situazioni contributive. Chiediamo che, prima dei posti di lavoro, si intervenga immediatamente in ordine ai disabili affidati alle famiglie funzionali, che vivono al Forteto da decenni in balia della setta. Chiediamo che finalmente, dopo 40 anni, si ponga fine a quella che è stata definita nel libro Aberrazioni Comunitarie “una catastrofe dell’intelligenza e dell’etica, del discernimento e della moralità”. Chiediamo che lo Stato intervenga per cercare quantomeno di rimediare alla colpevole ed ingiustificata incuria delle sue istituzioni. Associazione Vittime del Forteto

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