L’ipotesi commissariamento della cooperativa Il Forteto torna a dividere le parti interessate e far discutere. Lunedì, Riccardo Cerza (segretario regionale Cisl Toscana), davanti alla commissione d’inchiesta Bis, aveva espresso la posizione favorevole dell’ente da lui rappresentato perché «per risollevare l’azienda deve essere fatta estrema pulizia all’interno». Oggi invece arriva la smentita da Emilio Sbarzagli, della Fai Cisl di Firenze e Prato (Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale Italiana). Ecco quanto scrive:
Quanto affermato dal segretario regionale della CISL Toscana Riccardo Cerza, di fronte alla commissione regionale di inchiesta sul Forteto, è stato detto a titolo personale. Cerza non ha alcun titolo né mandato per esprimersi su materie di competenza della Categoria e nemmeno la conoscenza delle cose sulle quali si è espresso. Così facendo ha prevaricato la FAI, violando le regole vigenti dentro la CISL. Pertanto sulla materia ribadisco e confermo quella che è sempre stata fin dal primo momento la posizione della FAI CISL: nessuna intenzione di farsi trascinare nella disputa tra chi ha presentato le denunce e chi è stato denunciato; quindi pieno sostegno alla Magistratura affinché faccia piena luce su quanto accaduto, individui le responsabilità ed emetta le sentenze. Chi verrà riconosciuto colpevole di aver commesso dei reati, ne risponderà di fronte alla legge. No al commissariamento della coop Agricola, considerato anche le tre ispezioni ministeriali che non hanno rilevato irregolarità né contabili né amministrative, e considerato che poche settimane fa c’è stato il rinnovo del CDA con l’ingresso di persone esterne oltre al riconfermato Presidente e al Direttore Generale. L’unico interesse che noi abbiamo difeso e continueremo a difendere al Forteto e in tutte le aziende, sono i posti di lavoro.












