Nei giorni scorsi ha tenuto banco una polemica basata sulla figura scelta per il commissariamento del Forteto: ossia l’avvocato romano Jacopo Marzetti, esperto in diritto dei minori. Si è detto da più parti che questa sua specializzazione non sarebbe ormai più necessaria, spiegando e affermando che invece sarebbe stato meglio scegliere una persona specializzata nel settore produttivo in cui opera oggi l’azienda (agronomo, caseario, allevamento etc). Per l’associazione delle vittime, però, Sergio Pietracito rigetta con forza questa impostazione; parlando appunto di una polemica assurda. E spiega che l’abilità di un leader (in questo caso del commissario chiamato a guidare la rinascita della realtà economica del Forteto) non sta nelle sue competenze dirette; ma nella capacità di circondarsi delle persone giuste. Quelle sì con le competenze necessarie. Insomma, la specializzazione in diritto dei minori servirebbe per addentrarsi con la necessaria competenza in un campo ancora minato, fatto di rapporti ancora in essere tra vittime e persone rimaste vicine ai responsabili. Poi, certo, si dovranno seguire anche le cose tecniche. E lì entreranno in gioco i tecnici. Ma la questione del Forteto, purtroppo, non può essere ancora ridotta alla sola preparazione dei formaggi. Sarebbe troppo bello se solo quelli fossero i problemi…
Forteto. Le vittime: “Sterile e assurda la polemica sulle competenze del commissario












