Borgo San Lorenzo

Forteto. La lettera di Stefania Saccardi alle vittime

Forteto. La lettera di Stefania Saccardi alle vittime

Pubblichiamo la lettera firmata da Stefania Saccardi, assessore regionale alle politiche sociali, indirizzata alle vittime e ai partecipanti della presentazione del libro “Aberrazioni comunitarie. A partire dalla tragedia del Forteto”, che si è tenuta ieri pomeriggio a Borgo San Lorenzo (qui articolo).

Impegni improvvisi non mi consentono purtroppo di essere lì con voi e per questo desidero rivolgere un caldo saluto a tutti i partecipanti a questa serata, che si inserisce nei diversi percorsi che hanno avuto il merito di far emergere la vicenda del Forteto e di fare chiarezza sui crimini commessi a danno di persone che dovevano essere invece tutelate. Non ci sono dubbi sulla necessità di proseguire con convinzione e impegno nell’accertamento pieno della verità e nell’assunzione delle responsabilità ai diversi livelli, essendo stati così gravi e reiterati i profili di danneggiamento verso le vittime e non parimenti adeguata, nel tempo, la capacità di risposta. E’ con tale finalità che fin dal 2015 abbiamo deciso di intervenire con un’azione a favore delle vittime, promuovendo la costituzione di una rete di interventi che andassero dal sostegno psicologico, all’accompagnamento all’autonomia personale e sociale, contribuendo all’ascolto, all’elaborazione e alla riparazione dei danni subiti dalle persone nell’ottica di obiettivi di aiuto e miglioramento delle loro condizioni di vita. Mi sento in particolare di ringraziare l’associazione le Vittime de “Il Forteto” e tutte le altre realtà associative del territorio che con determinazione sono state presenti in tutte le varie fasi della vicenda e che hanno partecipato all’elaborazione del progetto regionale (progetto Oltre, ndr) accanto all’associazione Artemisia che con i suoi partner ha coordinato le attività. E’ importante che in tutto questo, nella rielaborazione di quanto accaduto e della relativa assunzione delle responsabilità, sia stato perseguito il coinvolgimento anche dei servizi pubblici e degli enti locali del territorio, perché si possano raggiungere insieme i risultati attesi. L’Amministrazione regionale si è posta, nell’ottica di trasformare questa dolorosissima vicenda, in una necessaria occasione per rivedere i propri obiettivi di intervento nelle politiche da attuare per proteggere e accompagnare le persone più fragili e a rischio di marginalità. Ed è con questo impegno che porto a tutti i miei più cari saluti e auguri affinché questa occasione possa costituire un momento di approfondimento e di rinnovata attenzione a partire dalla comunità locale oggi coinvolta. Stefania Saccardi

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