Firenze. Nella Maxi aula 32 del Palazzo di Giustizia lungo Viale A.Guidoni si è aperto stamattina (martedì 26 aprile) alle 9:30 il processo d’appello sul caso Forteto. Dopo la storica sentenza del 17 giugno 2015 in cui 16 dei 23 imputati sono stati condannati, l’iter giudiziario prosegue. Già fissate tutte le date: si arriverà fino al 27 giugno. All’ordine del giorno la relazione completa delle motivazioni in primo grado, con in riepilogo delle condanne (le più pesanti a carico di Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi) e la lettura dei 16 ricorsi presentati per stravolgere o attenuare il verdetto precedente, anche per quanto riguarda la questione delle provvisionali da pagare alle vittime come anticipo di risarcimento. La prossima udienza comincerà con le parole della pubblica accusa, che vuole tornare a puntare il dito su alcune assoluzioni stabilite dai giudici l’anno scorso; poi si procederà con le posizioni delle varie parti. Presenti Stefano Pezzati e Luigi Goffredi, in aula mancava ancora una volta il Profeta, assente in tutte le sedute finora svolte dall’arresto nel 2011. In prima fila ovviamente compariva il suo l’avvocato, Lorenzo Zilletti: forte di una copiosa documentazione per tentare di scagionarlo. Il successivo appuntamento è previsto per martedì 3 maggio. Stesso posto, stessa ora. Lista dei condannati in primo grado: Rodolfo Fiesoli (17 anni e mezzo), Luigi Goffredi (8 anni), Daniela Tardani (7 anni), Francesco Bacci (3 anni e 6 mesi), Angela Maria Bocchino (1 anno), Mariella Consorti (3 anni e 6 mesi), Marida Giorgi (1 anno), Silvano Montorsi (3 anni e 6 mesi), Stefano Pezzati (4 anni e 6 mesi), Gianni Romoli (3 anni), Stefano Sarti (3 anni), Elisabetta Sassi (3 anni), Luigi Serpi (4 anni e 6 mesi), Francesca Tardani (3 anni e 6 mesi), Elena Maria Tempestini (3 anni e 6 mesi), Mauro Vannucchi (4 anni e 6 mesi)
Forteto, al via il processo d’appello: si arriverà a fine giugno












