Nei giorni scorsi avevamo annunciato (clicca qui per il nostro articolo) l'originale forma di protesta messa in atto dai commercianti e artigiani di Firenzuola e frazioni: tutti chiusi per un giorno (venerdì) anche quelli che in teoria secondo la normativa vigente avrebbero potuto stare aperti. Ma nel piccolo borgo dell'Alto Mugello (grazie anche al coordinamento dell'Associazione commercianti e artigiani e del cxentro commerciale naturale (la presidente è Jenny Lasagni) ha prevalso la solidarietà tra attività e c'è stata un'adesione pressoché totale.
























Una iniziativa che ha avuto successo: con gli striscioni 'Finchè non szaremo costretti a chiudere tutti noin capirete la nostra importanza' o ancora 'Siamo chiusi. Tutti abbiamo lo stesso diritto di lavorare. Se un'attività non è indispensabile allora non lo è nessuna'. L'adesione, secondo quanto si apprende e secondo quanto riporta oggi il quotidiano La Nazione, è stata molto alta anche nelle frazioni. E alla fine una delegazione è stata ricevuta dal sindaco Giampaolo Buti.












