Il Consiglio comunale del 5 marzo 2026 a Firenzuola si è caratterizzato per un dibattito ampio su numerosi temi di interesse per la comunità. Dei sedici punti all’ordine del giorno, otto sono stati presentati dal gruppo consiliare della lista civica Bene Comune, con l’obiettivo di portare all’attenzione dell’assemblea alcune criticità legate alla gestione dei servizi, alla sicurezza del territorio e al funzionamento delle istituzioni locali.
Tra gli argomenti più rilevanti affrontati nel corso della seduta figura la questione relativa alla Polizia Locale e alla mancata adesione al nuovo Distretto Unico. Secondo quanto evidenziato dal gruppo proponente, la scelta di restare al di fuori del nuovo assetto organizzativo potrebbe comportare il rischio di perdere unità operative di rinforzo e possibili finanziamenti regionali, soprattutto se la decisione non è supportata da un piano economico dettagliato.
Un altro punto del dibattito ha riguardato il tema del rispetto delle istituzioni e della partecipazione ai lavori consiliari. In riferimento al regolamento comunale, che prevede la decadenza dopo tre assenze consecutive non giustificate, il gruppo ha espresso voto contrario alla decisione di non procedere con la decadenza di un consigliere di maggioranza, segnalando come la partecipazione ai lavori dell’assemblea rappresenti un impegno nei confronti dei cittadini.
Nel corso della seduta sono state inoltre sollevate alcune criticità legate ai servizi ai cittadini, in particolare per quanto riguarda la gestione della corrispondenza postale e le problematiche relative al sistema di raccolta dei rifiuti. Su quest’ultimo tema, è stata evidenziata la necessità di chiarimenti anche in merito ai futuri costi della tariffa rifiuti (TARI).
Per quanto riguarda il territorio e la sicurezza, è stata richiesta la definizione di un cronoprogramma per gli interventi legati alle frane del 2023, senza che, secondo quanto riferito dal gruppo proponente, siano stati forniti dettagli in merito alle tempistiche. È stata inoltre respinta una proposta volta a intercettare fondi nazionali destinati alla prevenzione del rischio sismico. Tra le iniziative accolte, invece, figura la proposta di installare una webcam meteorologica al Passo del Giogo.
Nel dibattito consiliare sono stati affrontati anche temi legati alla scuola e alla memoria storica. È stata respinta la proposta relativa alla posa delle cosiddette “Pietre d’Inciampo” in ricordo dei 38 deportati locali. Allo stesso tempo, il gruppo consiliare ha espresso voto favorevole alla mozione sulla bretella infrastrutturale, finalizzata a sbloccare un finanziamento di 122 milioni di euro, e all’ordine del giorno relativo all’attività venatoria.
Nel complesso, la seduta ha rappresentato un momento di confronto tra maggioranza e opposizione su diverse questioni amministrative e strategiche per il territorio, evidenziando posizioni differenti ma anche alcuni punti di convergenza su temi ritenuti prioritari per lo sviluppo e la tutela della comunità locale.












