Uno stadio Franchi decisamente nutrito di pubblico accoglie la seconda partita in casa dei viola. Il Mister Montella conosce bene la sua ex squadra e già in settimana ha affermato che il match sarà ostico. Inizia la partita e subito si capisce che perforare la difesa siciliana non sarà compito facile, i catanesi ripegano in massa e gli attaccanti viola hanno difficoltà a continuare il freseggio in zona gol. Tra il pubblico iniziano i mugugni sulla mancanza di un attaccante di ruolo in squadra. La storia si ribalta quando, al 43esimo dopo un’azione di rimessa del Catania, con Lodi che sbaglia il controllo in zona gol, la Fiorentina riparte in contropiede e Ljajic appoggia per Jovetic che, con un sinistro rasoterra, non perdona. Il Franchi esplode con un urlo liberatorio e finisce il primo tempo. Si riparte ma ormai è un’altra partita, i siciliani devono rischiare qualcosa se vogliono ottenre il pareggio. Le squadre si affrontano a viso aperto ed al 21esimo Jovetico, con assoluto gesto altruista, serve per Luca Toni, appena subentrato a Ljajic, che tutto solo appoggia in rete. La partita termina praticamente qui anche se i viola continuano a macinare gioco. Forse è davvero questo il punto di svolta rispetto alle due recenti stagioni, questa squadra finalmente esprime gioco, pressing ed una facilità estrema in fase di recupero palla. Avanti così, con questa mentalità, contro i viola se la dovranno sudare tutti.
Fiorentina – Catania 2-0












