Un lampo di Alessio Cerci permette alla Fiorentina di battere il Chievo e conquistare tre punti importanti in una classifica che rimane comunque molto corta.
Viola in campo senza Frey, Montolivo e D’Agostino, oltre ai soliti Jovetic e Zanetti. In mediana spazio a Donadel e a un Bolatti ancora deludente. Gigliati pericolosi dopo 5′, con Kroldrup che impegna Sorrentino, ma alla lunga nella squadra di Mihajlovic il gioco latita.
L’ingresso di Vargas porta più vivacità alla Fiorentina, ma è Cerci – entrato alla mezz’ora – che sigla il gol decisivo, ribadendo in rete una respinta di Sorrentino dopo tiro di Gilardino. Il finale è una sofferenza, ma Boruc, all’esordio, dimostra di avere la stoffa per non far rimpiangere Frey.
Con sette punti nelle ultime tre partite la Fiorentina si appresta ora ad affrontare un ciclo di fuoco, con Roma, Cesena, Milan e Juventus nelle prossime tre settimane.
Iacopo Barlotti











