Febbraio porta numerosi adempimenti fiscali per professionisti, imprese e lavoratori: dalle scadenze INPS e INAIL ai versamenti IVA, tutte le date chiave da segnare
Con l’avvicinarsi di febbraio, il panorama fiscale italiano si presenta denso di scadenze importanti per professionisti, imprese e contribuenti. Dopo un gennaio piuttosto tranquillo, il mese di febbraio richiede particolare attenzione per una serie di adempimenti che coinvolgono l’INPS, l’INAIL, il Sistema Tessera Sanitaria, e altre casse previdenziali specifiche.
Scadenze principali di febbraio 2026
Uno degli appuntamenti più rilevanti è il termine per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria da parte dei professionisti sanitari. A seguito del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 29 ottobre 2025, la scadenza annuale è fissata al 31 gennaio, spostata al 2 febbraio 2026 poiché il 31 cade di sabato. Questo adempimento riguarda la trasmissione dei dati relativi alle fatture intestate a privati.
Un altro importante termine riguarda la quarta rata dei contributi fissi INPS del 2025, in scadenza il 16 febbraio. Questa scadenza interessa gli artigiani e i commercianti iscritti alle relative Gestioni INPS, che devono versare l’ultima rata dei contributi fissi annuali, oltre a eventuali quote variabili in base al reddito.
Sempre il 16 febbraio scade il termine per il versamento della prima rata o del versamento unico INAIL. Tale obbligo riguarda le Partite IVA con dipendenti e le imprese artigiane iscritte all’albo, che devono corrispondere il premio assicurativo previsto per la copertura contro gli infortuni sul lavoro.
Per quanto riguarda i bolli, il 28 febbraio 2026 è la data ultima per il pagamento dei bollini relativi al quarto trimestre 2025 (ottobre-dicembre). I soggetti interessati sono i contribuenti forfettari con fatture superiori a 77,47 euro e i contribuenti semplificati che fatturano verso l’estero. Poiché il 28 febbraio cade di sabato, la scadenza slitta al 2 marzo 2026.
Da non dimenticare è la scadenza per la presentazione della domanda di riduzione del 35% dei contributi INPS per artigiani e commercianti in regime forfettario, fissata anch’essa al 28 febbraio 2026. La richiesta riguarda chi non ha ancora usufruito di questa agevolazione contributiva.
Rottamazione quater e scadenze previdenziali
Tra le scadenze rilevanti figura anche l’undicesima rata della rottamazione quater, con scadenza ordinaria il 28 febbraio 2026. Tuttavia, grazie a una proroga normativa, il pagamento può essere effettuato entro il 9 marzo 2026 senza perdere i benefici della definizione agevolata. Questa estensione tiene conto del fatto che il termine ordinario cade di sabato, aggiungendo un margine di tolleranza di 5 giorni.

Febbraio 2026, calendario fiscale pienissimo: cosa devi pagare-okmugello.it
Febbraio 2026 vede anche scadenze specifiche per le casse previdenziali: il 10 febbraio è previsto il versamento della prima rata per ENPAPI, il 20 febbraio i contributi ENASARCO del quarto trimestre 2025, e il 27 febbraio la prima rata della Cassa Geometri.
Focus sulle scadenze operative: 16, 25 e 28 febbraio
Il 16 febbraio rappresenta il cuore operativo del mese, con versamenti IVA mensile (gennaio), ritenute alla fonte, contributi INPS sia per lavoro dipendente sia per gestione separata, oltre a imposte particolari come Tobin Tax e split payment. È fondamentale per contribuenti e aziende pianificare con anticipo la chiusura delle posizioni contabili e paghe per evitare errori.
Il 25 febbraio è dedicato alla presentazione degli elenchi Intrastat mensili, relativi alle operazioni intracomunitarie di gennaio, un adempimento imprescindibile per chi opera stabilmente con l’estero.
Infine, il 28 febbraio coinvolge i datori di lavoro per l’aggiornamento del Libro Unico del Lavoro relativo al mese di gennaio e la presentazione delle domande CIGO per eventi non evitabili. Anche in questo caso è opportuno non attendere l’ultimo momento per eseguire le registrazioni e controllare la correttezza dei dati trasmessi.
Per gestire correttamente i numerosi adempimenti di febbraio 2026, si consiglia l’utilizzo di software gestionali integrati che consentano di centralizzare contabilità, fatturazione, paghe e scadenziari, riducendo il rischio di dimenticanze e facilitando i controlli incrociati. Pianificare il lavoro per cluster tematici e anticipare le attività in vista della giornata centrale del 16 febbraio aiuta a evitare ritardi e sanzioni.
Febbraio 2026, calendario fiscale pienissimo: cosa devi pagare-okmugello.it 










