Borgo San Lorenzo

Farmacia Comunale. Libero Mugello attacca: ‘Si poteva fare bando e strappare condizioni migliori…’

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Libero Mugello interviene sulla Farmacia Comunale che sta per aprire i battenti a Borgo San Lorenzo. Lo fa con una nota sull’ingresso del Comune nella società Farmapiana.

“Società – si legge – a cui l’Amministrazione Bettarini ha conferito la gestione della farmacia comunale del valore di 670mila euro. Valore che è poi quello delle quote societarie assegnate al Comune per una partecipazione dell’8% in una società che ha una durata fino addirittura al 31 dicembre 2060”.

La nota di Libero Mugello descrive l’ingresso in Farampiana come “un’operazione come sempre a senso unico: nessuna alternativa con la scusa di tempi stretti. Eppure è dal 2009 che si parla della possibilità di acquisire come comune la farmacia e quindi era possibile non solo prevedere una gara per la gestione ma anche verificare più modelli societari o comunque mettere a confronto il funzionamento di Farmapiana rispetto ad altre società pubbliche presenti in Toscana e non solo. La gara era comunque lo strumento che avrebbe permesso maggiore trasparenza all’operazione lasciando inalterata la titolarità della farmacia stessa al Comune”.

 

Secondo Libero Mugello e decidere, di fatto, saranno i comuni della Piana Fiorentina e in particolare il comune di Campi (presente nella società con ben cinque farmacie).

Per la Lista Civica, Borgo San Lorenzo entra a far parte di “una società con un futuro incerto, una società che pur con una gestione di sette farmacie nel 2010 ha avuto un utile di soli 10mila euro”. Una società che però “prevede nei prossimi anni utili in continua crescita: nel 2012 viene previsto un utile di 250mila euro e nel 2016 addirittura di 700mila euro. Il tutto senza dare alcuna spiegazione scritta in relazione ai numeri presentati, e senza conferimento di piani programmatici”.

“Ai comuni soci – si legge – viene garantito il 3% del fatturato (per Borgo circa 50mila euro l’ anno). A questo proposito, vorremmo invece segnalare quanto è diversa la posizione del Comune di Lastra a Signa che non fa parte della società ma ha dato in gestione, fino al 2025, la propria farmacia a Farmapiana dopo aver espletato una gara pubblica. Farmapiana – continua la nota – si è aggiudicata la gara proponendo al comune la somma di ben un milione e duecentomila euro, garantendo l’8% del fatturato annuo e il pagamento del canone del locale di proprietà comunale”.

E Libero Mugello denuncia questa disparità di trattamento; ipotizzando che l’amministrazione sia guidata da affinità politica. Un comportamento che, secondo l’opposizione Libero Mugello, non basterebbe a fare gli interessi dei cittadini.

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