Borgo San Lorenzo

Faentina. Una mattinata (di festa) di ordinari disservizi. La storia….

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Di seguito riportamo la segnalazione di un pendolare apparsa in questi giorni sul gruppo facebook Mugello Attaccati al Treno. La riportiamo a testimonianza che i disagi relativi alla linea Faentina non riguardano solo i lavoratori; ma anche le famiglie che, nei giorni di festa, decidono di usare il treno per raggiungere Firenze: Questa mattina (30/12) il treno proveniente da Faenza per FiSMN delle 11:37 era annunciato con 15′ di ritardo a San Piero a Sieve dove lo attendevano circa 20-30 persone tra le quali varie famiglie con bambini e qualche pendolare che si recava a lavoro. Il ritardo, come annunciato, era dovuto all’anomalo afflusso di viaggiatori (!?) Quando è arrivato il treno (un minuetto!!) si è capita l’anomalia: non c’era posto per far salire nessuno, il treno era stracolmo, era assolutamente impossibile salire per chiunque. Il macchinista ha detto che c’era in arrivo da Borgo San Lorenzo un bus sostitutivo, peccato che questo bus (di Autolinee Toscane) fosse passato 10 minuti prima senza neppure fermarsi, mentre tutte le persone erano ancora al binario in attesa del treno. Ovviamente la presenza del bus non era stata comunicata tramite altoparlante (perché ci sarebbe da domandarsi). Il treno è rimasto fermo un’altra decina di minuti mentre la capotreno cercava di capire via cellulare cosa era successo. Questa ha detto alla fine che da Borgo San Lorenzo avrebbero inviato un altro bus sostitutivo. Il treno è ripartito (e a questo punto il pendolare si domanda se fossero state soddisflatte le condizioni di sicurezza relative alla capienza ed alla portata dei passeggeri ndr) Alle 12:15 quest’altro bus non era arrivato e molti dei presenti hanno preso le autovetture dal parcheggio e chi è tornato a casa, chi se ne andato a Firenze col proprio mezzo. Ciò anche perché dovendo il bus fare le fermate alle varie stazioni sarebbe arrivato a destinazione non certo prima delle 14!! e poi ci sarebbe comunque stato da fare il viaggio di ritorno in treno, in quali condizioni? Ho già assistito tante volte a scene di questo tipo che dimostrano l’assoluta incapacità da parte delle ferrovie di gestire le situazioni “impreviste”, o meglio che trenitalia nella sua incapacità non riesce a prevedere, oppure che non ha interesse a prevedere! Tutto questo per risparmiare un mezzo, per mancanza di personale o cos’altro? E poi che dire dell’autista del primo bus sostitutivo che non si è neanche fermato alla stazione di San Piero, ha fatto la sua giravolta sul piazzale e se ne andato! ma qualcuno glielo aveva detto che doveva raccogliere i passeggeri che non potevano salire sul treno??? Vorrei che questi signori facessero davvero le loro scuse, non tanto a me che sono un pendolare abituato a tutti questi misfatti, quanto a quelle famiglie che avevano progettato la giornata festiva a Firenze con il viaggio in treno. Hanno fatto il biglietto e visto un bel treno oggi.

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